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Quando eravamo noi i migranti: Mimmo Gangemi all’Ite Grimaldi Pacioli

Prosegue il progetto 'Il suono dei libri': obiettivo, rendere “spettacolari” i libri per stimolare nei giovani il gusto della lettura nella versione collettiva con intermezzi musicali

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    Alunni che leggono, altri che suonano e ballano ed altri ancora che si confrontano con lo scrittore Mimmo Gangemi. Una giornata apparentemente insolita ma espressione di una manifestazione (Il suono dei libri), giunta alla III edizione, promossa dall’I.T.E. Grimaldi-Pacioli, diretto la professoressa Maria Levato.

    Lo scopo dell’iniziativa è quello di rendere “spettacolari” i libri per stimolare nei giovani il gusto della lettura rendendola più interessante nella versione collettiva con intermezzi musicali. Protagonista della giornata, appunto, il giornalista di La stampa e della Gazzetta del Sud e –soprattutto- affermato scrittore Mimmo Gangemi, autore di testi che spaziano dalla sagra familiare al thriller e certamente noto ai più per il libro il Giudice meschino da cui è stata adattata l’omonima fiction televisiva interpretata da Luca Zingaretti.

    Il romanzo, oggetto di studio delle quinte classi delle due sedi dell’I.T.E. Grimaldi-Pacioli, è La signora di Ellis Island, l’avvincente storia di Giuseppe migrante in America o meglio la Merica (come la definivano i tanti calabresi costretti dalle necessità economiche a lasciare la propria terra). Un modo per analizzare il fenomeno migratorio di ieri e di oggi che la politica ha trasformato come il principale problema della nostra società e per richiamare, attraverso il ricordo delle sofferenze, umiliazioni e discriminazioni dei nostri nonni, quel senso di umanità che sembra essersi smarrito. Mimmo Gangemi si è sottoposto alle domande dei ragazzi ed è stato in grado di suscitare interesse rivelando come sia riuscito a scrivere un romanzo che ripercorre la storia della sua famiglia dopo aver ritrovato il diario del nonno.

    A conclusione dell’incontro lo scrittore ha espresso parole di ammirazione per una scuola dove i ragazzi sono veramente protagonisti ed apprezzamento per la pertinenza e profondità delle loro domande. Un ottimo viatico per l’iniziativa che vedrà domani impegnati Nicola Fiorita (sede Pacioli) e Maura Ranieri (sede Grimaldi) del collettivo Lou Palanca con il testo “Ti ho vista che ridevi”.

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