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I 70 anni del ‘Siciliani’ tra pensieri, ricordi e studenti di successo foto

Un' intera giornata dedicata al 'compleanno' del Liceo Scientifico che, negli anni, è stata una fucina di catanzaresi che oggi ricoprono ruoli di tutto prestigio


Ci possono essere vari modi di festeggiare un compleanno. Quello scelto dal Liceo Scientifico “Luigi Siciliani” di Catanzaro per celebrare i settant’anni di attività è stato, senza dubbio, originale e coinvolgente. Non una semplice festa, non una mera esaltazione del passato ma il tentativo, ben riuscito, di offrire un momento di riflessione su svariate tematiche con la presenza di ex alunni del prestigioso liceo che, oggi, ricoprono ruoli importanti in diversi campi del sapere. Due i momenti celebrativi. Uno più informale che ha coinvolto, nel Teatro Comunale di Catanzaro, gli allievi delle terze, quarte e quinte classi in una sorta di talk show condotto dal giornalista Davide Lamanna. Il secondo, più istituzionale, in cui – sempre sul palcoscenico del teatro cittadino – si sono alternati pensieri e ricordi, immagini e testimonianze, il tutto con l’accompagnamento musicale della band dell’Istituto, diretta da Alfredo Paonessa.

OSPITI D’ECCEZIONE GLI EX ALLIEVI DEL LICEO
Ed è proprio con l’Inno del “Siciliani”, “Disegna la strada, disegna il futuro”, che è cominciato il primo appuntamento, in cui a salire subito sul palcoscenico sono stati l’imprenditore e padre del “Mulinum”, Stefano Caccavari, la dottoressa e presidente del Centro Calabrese di Solidarietà Isolina Mantelli e i due archeologi Alfredo Ruga e Francesco Cuteri. A loro sono state indicate dal presentatore tre parole chiave su cui confrontarsi: #territorio, #recupero e #memoria, quest’ultima riproposta a tutti gli altri ospiti. Nel gruppo successivo sono stati protagonisti il professore di Politiche sociali dell’Istituto di studi politici di Parigi (SciencePo) Emanuele Ferragina, Salvatore Scalzo, responsabile della Commissione europea dell’unità “Tecnologia sanitaria” sui dispositivi medici, e l’antropologo Francesco Grisolia. Il loro contributo si è incentrato su due hastag: #disuguaglianze e #ponti. Infine gli ultimi cinque ospiti: Luigi Tassoni, professore di Letteratura italiana e di Semiotica all’Università di Pécs; Stefano Mancuso, scienziato di fama internazionale e professore ordinario di Arboricoltura all’Università di Firenze; Paolo Ferragina, prorettore per la ricerca applicata e l’innovazione all’Università di Pisa; Vitaliano Chiarella, ricercatore in Fisica subnucleare all’Infn “Gran Sasso”, al “Desy” di Amburgo e al CERN di Ginervra; Antonietta Corea, dirigente scolastico di due licei romani, il “Pilo Alebertelli” e il “Cavour”. #linguaggi e #umanesimo i temi su cui hanno riflettuto.
Complessivamente circa tre ore di dibattito in cui tanti sono stati i messaggi lanciati ai ragazzi. Uno quello condiviso da tutti: cultura e formazione sono essenziali per affermarsi e, in qualche modo, provare a cambiare il mondo.
Nel pomeriggio, moderati ancora da Davide Lamanna e da Anna Trapasso (anche loro ex studenti del Liceo “Siciliani”), gli stessi ospiti del mattino, con l’aggiunta di Cecilia Occhiuzzi, professore associato di “Campi elettromagnetici” all’Università di Tor Vergata.

“UNA REALTA’ PALPITANTE PRONTA AD ALTRE SFIDE”
“Siamo qui a festeggiare una realtà scolastica ancora viva e palpitante: quasi 900 alunni frequentanti, 38 classi, 70 docenti, 30 unità di personale ATA – ha detto nel suo saluto iniziale il dirigente scolastico, la professoressa Francesca Bianco – tuttavia non è il risultato quantitativo che merita di essere evidenziato, quanto il risultato qualitativo conseguito. Gli anni trascorsi non sono per noi un traguardo ma una semplice, sia pur prestigiosa, tappa perché il futuro non ci concede pause. Occorre prendere coscienza che bisogna intensificare gli sforzi affinché le passate eccellenze diventino oggi la normalità, in una fase della storia caratterizzata da difficoltà e sfide difficili da sostenere”.
A celebrare la festa anche il direttore generale dell’Ufficio scolastico della Calabria, la dottoressa Maria Rita Calvosa, che si è detta “orgogliosa” del “Siciliani”, definita “una scuola d’eccellenza nel panorama calabrese che dimostra, dal punto di vista della formazione, di essere all’avanguardia e non seconda ad altre realtà del Paese”.

PENSIERI E RICORDI: SUL PALCO GLI EX DIRIGENTI
A sfilare sul palco anche alcuni dei dirigenti del passato: Riccardi Cancelliere, Santo Mancuso, Aldo Romagnino. Letti i messaggi dei loro colleghi, Francesco Carlucci, Francesco Latella e Silvana Afeltra. A tutti è stata consegnata una pubblicazione edita da Rubbettino sui settant’anni del “Siciliani” curata dalle professoresse Vincenza Pettinato, Maria Schipani ed Elisa Stranieri. E non poteva mancare un video celebrativo che ha cercato di riassumere, senza la presunzione che potesse essere esaustivo, questo lungo periodo di attività. Emozionanti i ricordi di alcuni ex studenti come quello di uno dei primi diplomati del Liceo, l’ingegnere Giovanni Angotti, o del professore Angelo Tavano che ha richiamato alla memoria la figura del professore di Italiano e Latino Antonio Ameduri.

OSPITI A SORPRESA: EMAN E ZURLO
Ma Liceo “Siciliani” significa anche arte e sport. Così ad esibirsi con una band d’eccezione composta, tra gli altri, dal professore Nicola Chiriano alla tastiera, Alfredo Paonessa al sax e Salvatore Scalzo voce, Eman, ex studente e ora tra i più apprezzati cantanti emergenti del panorama nazionale. E ancora Emanuele Zurlo, vice campione del mondo di beach soccer che ha raccontato della sua straordinaria esperienza con la nazionale italiana, regalando una maglia di gioco al professore Giovanni Corrado che, in qualche modo, aveva intuito le grandi capacità sportive del suo alunno.

Una giornata che resterà storica non solo per questo istituto ma, proprio per ciò che rappresenta, anche per tutta la città di Catanzaro . Per questo è stato realizzato da PosteItaliane un apposito annullo filatelico. Un compleanno speciale per  il quale ha lavorato sodo un comitato coordinato dalla professoressa Maria Arcieri e dal Dsga Roberta Salvatori e costituito da diversi docenti, alcuni di questi ormai in pensione: Anna Alfieri, Romilda Curcio, Raul Elia, Francesca Ferraro, Concetta Gaccetta, Rosalia Imeneo, Giuseppina Lico, Aurora Martorana, Vincenza Pettinato, Bernadette Scardamaglia, Francesco Scerbo, Maria Schipani ed Elisa Stranieri.

A tutti loro il ringraziamento del dirigente scolastico che ha riconosciuto il grande lavoro svolto nei mesi precedenti affinché questa celebrazione fosse un successo. Ed un successo è stato.