“Per non dimenticare”, la scritta sulla pietra d’inciampo installata dal Liceo Galluppi

La scritta: "La giornata della memoria. Per non dimenticare"

“La giornata della memoria. Per non dimenticare”. E’ la scritta impressa sulla pietra d’inciampo installata all’ingresso del Liceo classico Galluppi di Caranzaro, una delle 200 scuole selezionate dal Miur in tutta Italia per l’impegno profuso nello stimolare tra i giovani la riflessione sul tema della memoria.

La targa commemorativa è stata scoperta nel corso di una cerimonia presieduta dalla dirigente del Galluppi, Elena De Filippis, e a cui hanno preso parte anche il prefetto Francesca Ferrandino, l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Catanzaro, Concetta Carrozza, il presidente dell’Anpi Vallone, insieme alle autorità militari.

L’iniziativa è stata ispirata all’opera dell’artista tedesco Gunter Demnig,  che fin dal 1992 ha dato il via all’opera di collocazione delle pietre d’inciampo con l’installazione, nel selciato antistante la casa di una vittima dello sterminio nazifascista, di blocchi in pietra ricoperti da una targa in ottone sulla quale vengono incisi i dati della persona, il luogo e la data dell’arresto o della deportazione.

Il Liceo di Catanzaro è tra gli istituti su scala nazionale che sono stati scelti dal Miur per l’apposizione di tali targhe commemorative grazie ai percorsi didattici che hanno visto la realizzazione di momenti di riflessione sul tema della Shoah e, in generale, sul quello delle discriminazioni razziali.

Durante la cerimonia sono state, infatti, proiettate le immagini dell’esperienza vissuta dagli studenti che, grazie al progetto “Il treno della memoria”, hanno potuto visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau per un momento di partecipazione attiva e di conoscenza. Approfondendo le tragiche vicende storiche della Seconda Guerra Mondiale, i ragazzi hanno condiviso una preziosa occasione di arricchimento personale, utile ad analizzare in maniera critica e costruttiva anche il presente che li circonda. Come evidenziato da tutti gli intervenuti alla giornata, la pietra d’inciampo rappresenterà l’invito quotidiano, rivolto a tutti coloro che passeranno, a riflettere su quanto accaduto e a mantenere viva la memoria delle vittime dell’ideologia nazi-fascista.