L’alfabetizzazione emotiva per “Crescere nella Parità”

Entra nel vivo il progetto delle scuole De Nobili e Scalfaro

Entra nel vivo il progetto Crescere nella Parità! Frutto del lavoro delle associazioni Astarte e La Voce della Legalità di Catanzaro, che coinvolge i due istituti di istruzione superiore G.De Nobili e E.Scalfaro. Nella giornata di ieri, presso la sala Cenacolo del ITTS E.Scalfaro, si è svolto il seminario sulla Alfabetizzazione Emotiva.

Al tavolo dei relatori le Ragazze di Astarte: Marzia Bruno, Lavinia Rotella e Noemi Vetrano, sociologhe e psicologa che insieme al docente e pittore Giuseppe Barilaro hanno trattato il tema delle emozioni, sentimenti, differenze di genere e stereotipi alla luce di materie più meramente didattiche come la letteratura e la storia dell’arte, alla normale portata degli studenti, e altre più tecniche quali la sociologia e la psicologia di competenza del centro antiviolenza.
Come spiegato nell’introduzione da Elisabetta Silipo, operatrice telefonica di Astarte e moderatrice dell’evento:
“l’obiettivo del seminario è proprio quello di agire sui ragazzi attraverso le scuole e le altre formazioni sociali
dove normalmente svolgono la loro personalità, al fine di arginare la piaga della violenza attraverso
un’educazione emotiva che può, alla pari delle altre materie, essere parte del piano di studio”.
L’entusiasta adesione dei dirigenti al progetto emerge nei saluti iniziali del padrone di casa, Vito Sanzo che ha ribadito il fondamentale ruolo delle scuole nell’educazione dei ragazzi, che è chiamata a non rimanere indifferente dinnanzi temi così spinosi.
Durante la mattinata si è dato il via alla fase operativa del progetto ossia un concorso ideato dagli organizzatori al fine di coinvolgere i ragazzi in una vera e propria formazione che non rimanga fine a se stessa, i studenti sono stati invitati a elaborare lavori didattici in molteplici forme:inchiesta giornalistica, opere grafiche e artistiche, video, e trasmissione radiofonica che saranno valutati da una giuria di esperti che premieranno i migliori attraverso la loro pubblicazione. Componenti della giuria  Soluri, presidente Commissione pari opportunità della provincia di Catanzaro, che ha preso parte al seminario portando anche i saluti e la disponibilità di  De Vinci e del direttore di Catanzaroinforma Riccardo  Di Nardo, presente anche Db Radio nella persona del suo responsabile Matteo Pirritano che ha offerto ai ragazzi la possibilità di ideare e in seguito condurre trasmissioni radiofoniche sul tema della violenza.
Si è registrato grande coinvolgimento dei ragazzi a cui sono stati posti diversi spunti di riflessione, con grande piacere da parte degli esponenti delle associazioni Maria Grazia Muri per Astarte, Giulia Anna Pucci e Simone Rizzuto per La voce della Legalità che nei loro saluti hanno elogiato la costante disponibilità e sensibilità dei presidi dei due Istituti coinvolti nell’intero progetto formativo – Susanna Mustari Dirigente dell’Istituto De Nobili e Vito Sanzo Dirigente dell’Istituto Scalfaro – e l’importanza dell’impegno dei ragazzi quale motore per cambiare il corso delle cose, evidenziando come un “Analfabetismo Emotivo ed Affettivo” sia esordio di possibili condotte deviate e criminose. A chiusura dei lavori il saluto e la forte e vibrante testimonianza di Giancarlo Rossi, che raccontando il suo amore e la sua esperienza personale ha saputo trasmettere efficacemente ai ragazzi l’edificante messaggio di come l’amore puro, contraddistinto da rispetto e dedizione, possa essere una realtà quotidiana possibile e concreta, esortando dunque i giovani a scelte di vita virtuose e coraggiose.