The tower project: l’itinerario ciclabile per pedalare tra le torri “cavallare” dello Ionio

L'Osservatorio della Torre Cavallara sul Golfo di Squillace, un intervento a basso costo

Un collegamento ciclabile a basso costo, facilmente accessibile, che possa collegare le antiche torri di avvistamento del litorale ionico calabrese, per pedalare tra la torre Cavallara di Catanzaro, quella di Cropani Marina e di Satriano, puntando alla riqualificazione paesaggistica di luoghi e paesaggi storici e creando occasione di turismo sostenibile e appetibile, è senz’altro un’idea possibile, pensata e proposta nel “The tower project” dalla giovane catanzarese Roberta Ricci. Nella sua tesi di Laurea Magistrale, discussa durante il lockdown, il neo architetto dell’Università degli Studi di Firenze ha proposto un progetto di restauro architettonico originale e in linea con le attuali esigenze territoriali di una regione, che sembra voler cogliere le opportunità del periodo post-covid puntando sulla bellezza dei suoi paesaggi e sulle sue radici storiche.

Il tour su due ruote per percorrere un itinerario storico sconosciuto ai più sconosciuto.

“Il mio progetto parte dall’analisi delle torri di avvistamento presenti sulla fascia Ionica – ha detto l’architetto Ricci – si concentra sulla possibilità della loro riqualificazione architettonica, proponendo poi la realizzazione di una pista ciclabile che possa metterle in comunicazione.” Quello di cui parla la giovane è dunque un nuovo possibile e fattibile itinerario turistico, un tour da fare su due ruote che va oltre la semplice idea di mobilità sostenibile perché permetterebbe di percorrere un itinerario storico ai più sconosciuto: “Io stessa da catanzarese quando ho iniziato ad interessarmi di queste torri non ero al corrente della Torre Cavallara di Catanzaro – ha spiegato – vivendo lontano dalla mia terra ho sentito l’esigenza di far conoscere le bellezze di cui è piena, spesso abbandonate e sconosciute ma dal grande potenziale storico e turistico che le permetterebbero di essere molto competitiva con interventi a basso costo.”

L’Osservatorio della Torre Cavallara sul Golfo di Squillace, un intervento a basso costo.

La Calabria soffre di ristrettezze economiche che non le permettono di compiere interventi costosi, l’idea della giovane si è mossa proprio da questa presa di coscienza e punta a realizzare, con piccoli investimenti e senza sconvolgere tutto il contesto, un percorso innovativo, proponendo anche nuove destinazioni d’uso per le antiche strutture abbandonate come l’Osservatorio della Torre Cavallara: “Per la torre catanzarese ho ideato un progetto che prevede una sezione dedicata ad una piccola raccolta di libri e una, nella parte superiore, che con sedute e cannocchiali si configura come osservatorio sul meraviglioso Golfo di Squillace.” Disegnato in questi termini il percorso di crescita territoriale e turistica catanzarese sarebbe senz’altro positivo, andandosi a configurare anche in chiave di nuove opportunità lavorative immettendo nel tessuto sociale nuovi spunti di crescita. Un progetto che senz’altro si incastra bene con il desiderio di valorizzazione della torre catanzarese, avanzato nelle scorse settimane, attraverso la campagna per il sostegno alla Torre Cavallara a Luogo del Cuore Fai e che punta, nell’era post covid, al potenziamento e alla tutela del patrimonio storico – ambientale come scelta necessaria per creare eco-turismo.