Referendum e lavori in corso aumentano l’incertezza sull’avvio dell’anno scolastico in alcuni istituti di Catanzaro

Il sindaco però rassicura " Prima una riunione operativa e poi per tutti il suono della campanella nel giorno fissato"

L’avvio dell’anno scolastico preoccupa tutti a diverse latitudini. E anche a Catanzaro all’avvicinarsi della data fissata l’incertezza serpeggia tra chi deve garantire l’avvio. Ad esprimere perplessità sulla possibilità che gli istituti possano realmente essere operativi per la data fissata, quella del  24 settembre, sono alcuni dirigenti, in particolare quelli che si trovano a guidare scuole in cui vi sono dei lavori in corso, che al momento sembrano essere in una fase non esattamente conclusiva. Insomma, la necessità di adeguamento degli edifici e la concomitanza con le elezioni per il Referendum, sono circostanze che, unite all’obbligo di rendere gli edifici a norma secondo quelle che sono le disposizioni anti Covid, sembrano al momento non trovare una quadra. Ma il sindaco Sergio Abramo non ha alcuna intenzione di derogare. Il 24 settembre suoneranno le campanelle a Catanzaro, ma prima ancora lui incontrerà, già martedì prossimo forse, tutti i dirigenti scolastici. L’obiettivo della riunione sarà fare il punto sull’organizzazione ora che, secondo il sindaco, la maggior parte del lavoro perché l’anno scolastico inizi in sicurezza è stato già programmato e fatto.