Polo Didattico Galluppi, ritorno a scuola con serenità e gioia

La dirigente: Abbiamo lavorato duramente, tutta l’estate, per far sì che il ritorno tra i banchi avvenisse in piena sicurezza

Ritorno a scuola con serenità anche per gli allievi del Polo Didattico “Galluppi”, nel centro storico, dove i ragazzi sono stati accolti da docenti ed educatori nelle aule predisposte per mantenere il giusto distanziamento. Ad accoglierli, dei grandi banner di “Bentornato” mentre il dirigente scolastico, la professoressa Stefania Cinzia Scozzafava, ha salutato tutta la comunità con una lettera pubblicata sul sito della scuola. “Vorremmo abbracciavi uno a uno e avremmo voluto organizzare un’accoglienza più festosa.

Tuttavia – ha scritto – i protocolli sanitari ci impongono, giustamente, delle norme che osserveremo con serietà e attenzione. Abbiamo lavorato duramente, tutta l’estate, per far sì che il ritorno tra i banchi avvenisse in piena sicurezza. Abbiamo affrontato mille difficoltà organizzative, ci siamo spesi con tutti i partner istituzionali per garantire il rispetto delle linee guida dettate dal Comitato Tecnico Scientifico. E se ancora manca qualche tassello – mi riferisco all’arrivo dei banchi monoposto che dovrebbero essere disponibili a breve – vi restituiamo sin da subito una scuola più bella, con degli spazi ridefiniti per rendere più confortevole la vostra permanenza”.

Poi l’appello al rispetto delle regole: “Dovremo tutti impegnarci affinché le indicazioni che vi abbiamo già fornito e chi vi saranno ricordate giornalmente, si attuino con scrupolo. Già al momento dell’ingresso. Rispettare l’orario d’arrivo, entrare in fila ordinatamente, tenere la mascherina quando vi sposterete all’interno della classe o per recarvi in bagno, custodire con cura il vostro materiale didattico, igienizzare spesso le mani: sono alcuni dei comportamenti che dovranno far parte del vostro agire quotidiano se vorremo che la nostra scuola sia davvero sicura”. La dirigente sollecita anche i genitori: “Hanno una grande responsabilità perché dovranno fornirvi l’esempio del rispetto di queste regole. Tra l’altro, dovranno farvi arrivare puntuali all’ingresso ed essere presenti all’uscita; dovranno capire che non si potrà più accedere negli spazi comuni per accompagnarvi o aspettarvi; dovranno misurarvi la febbre ogni mattina e comprendere quando sia opportuno farvi restare a casa. A loro chiedo quella straordinaria collaborazione che, già nel periodo di lockdown, hanno fornito a docenti ed educatori, facendo sì che l’esperienza della didattica a distanza sia stata fruttuosa. Posso garantir loro che troveranno in me un punto di riferimento per affrontare quelle criticità che, indubbiamente, emergeranno giorno dopo giorno in questa situazione particolare”. Infine un saluto anche al personale. “Sono orgogliosa del vostro impegno, della vostra abnegazione che oggi ci permette di dare il via alle lezioni serenamente. La vostra professionalità – ha concluso – è per me sinonimo di garanzia dell’attenzione ancora maggiore che metterete in ogni attività di vostra competenza”.