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Lezione di ecosostenibilita’ e Costituzione alle scuole dell’Infanzia dell’IC di Taverna

La dirigente Mustari: "Conoscere i nuclei della Costituzione Italiana e farne capire ai ragazzi le valenza culturale e pedagogica"

L’avvio del nuovo anno scolastico nell’IC Taverna è  non solo il momento del ritorno in classe, ma anche l’inizio di un nuovo cammino curriculare  che, partendo dall’Educazione Civica rende la scuola più moderna, sostenibile, ancora più inclusiva.Il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole le Linee Guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica che sarà trasversale a tutte le materie e coinvolgerà tutti i gradi dell’istruzione, a partire dalla scuola dell’infanzia.

I docenti dell’IC Taverna, guidati magistralmente dalla Dirigente Scolastica da Susanna Mustari, hanno revisionato i curriculi verticali d’Istituto per rimodularli secondo quanto previsto dalla Legge 92 del 2019: l’Educazione Civica avrà un proprio voto, con almeno 33 ore all’anno dedicate, avrà specifici momenti di programmazione interdisciplinare.

Obiettivo principale è fare in modo che gli alunni fin dalla scuola dell’infanzia, possano far propri principi come il rispetto dell’ambiente che ci circonda, il rispetto di sé e degli altri, l’uso di linguaggi e comportamenti adeguati quando usano i telefonini o navigano in rete.

Premura della Dirigente Scolastica è stata sottolineare il fine dell’insegnamento dell’Educazione Civica: “Conoscere i nuclei della Costituzione Italiana e farne capire ai ragazzi le valenza culturale e pedagogica. L’Educazione Civica ha un proprio voto che dà conferimento e dignità all’insegnamento; ogni disciplina è parte integrante di essa che è base dell’agire educativo”.Costituzione, Sviluppo sostenibile e Cittadinanza digitale:  sono i tre assi attorno a cui ruoterà l’Educazione Civica.

Studentesse e studenti approfondiranno in un modo nuovo e concreto innanzitutto lo studio della Carta costituzionale e delle principali leggi nazionali e internazionali. La finalità  sarà quella di fornire loro gli strumenti per conoscere i propri diritti e doveri, di crescere cittadini responsabili e attivi che partecipino pienamente e con consapevolezza alla vita civica, culturale e sociale della loro comunità.

Alunne e alunni saranno coinvolti in progetti inediti  per acquisire competenze in educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio, tenendo conto degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. Si affronteranno argomenti di vario rilievo: la salvaguardia del patrimonio artistico ed ambientale di Taverna e dei comuni limitrofi, la tutela dei beni comuni, i principi di protezione civile in collaborazione con gli Angeli della Sila, volontari della Protezione civile, senza dimenticare temi, messi in risalto dall’emergenza COVID, quali il diritto alla salute, il concetto delle libertà individuali, il diritto alla privacy.

La sostenibilità entrerà così negli obiettivi di apprendimento.

Particolare attenzione merita l’introduzione dell’Educazione Civica nella scuola dell’infanzia.  I bambini usciranno dalle aule e saranno guidati ad esplorare l’ambiente naturale e quello umano in cui viviamo e a maturare atteggiamenti di curiosità, interesse, rispetto per tutte le forme di vita e per i beni comuni, come  raccomandano le Linee Guida.

I  docenti delle scuole dell’infanzia  dell’IC Taverna prevedono, attraverso il gioco, le uscite didattiche e le varie attività educative, la sensibilizzazione delle bambine e dei bambini a concetti di base come la conoscenza e il rispetto delle differenze proprie e altrui, la consapevolezza delle affinità, il rispetto dell’ambiente, il concetto di salute e di benessere.

“Attraverso la dimensione ludica, si potrà capire l’importanza delle regole, non come una imposizione coercitiva ma come tutela del proprio agire” afferma la Dirigente Mustari .

Tutto il team docente con responsabilità, professionalità e interventi proficui, ha stilato i nuovi curriculi che saranno inseriti nel PTOF 2020/2023  e condivisi con le famiglie.

L’insegnamento dell’Educazione Civica sarà oggetto di valutazioni periodiche e finali, con l’attribuzione di un voto in decimi coerente con competenze, abilità e conoscenze indicate nella programmazione e sviluppate durante le varie attività didattiche.

Il concetto chiave è quello della “responsabilità” che prende forma con l’acquisizione di conoscenze, la messa in pratica di atteggiamenti rivolti a sé, agli altri e al contesto, di azioni che valorizzino la cooperazione e la solidarietà.

I docenti tutti forniranno agli alunni dei tre ordini di scuola quelle competenze che permetteranno loro di impegnarsi nella costruzione di una società democratica e di capire e vivere regole per migliorarla e per agire  da cittadini onesti e responsabili, diventando “cittadini sovrani” –  come auspicava don Lorenzo Milani – di una società nuova e diversa, capace di dare pari diritti e dignità a tutti.