Cinque ore di didattica a distanza, gli studenti del Liceo Siciliani protestano

"No all'orario deciso dal consiglio d'Istituto. Domani non ci si collegherà in videolezione"

Nel Consiglio d’Istituto del Liceo Scientifico Siciliani – si legge in una nota stampa  dei rappresentanti degli studenti della scuola-  tenutosi in data odierna abbiamo dibattuto in merito alla rimodulazione dell’orario scolastico.

Il Consiglio ha approvato il seguente orario: 5 ore al giorno di attività in sincrono con 10 minuti di pausa ogni ora, sabato incluso.

Tale orario è stato posto ai voti: la votazione ha dato il seguente esito: 10 favorevoli, 7 contrari (noi 4 rappresentanti e i 3 rappresentanti dei genitori presenti).

Ci siamo strenuamente opposti ad una decisione che appare scellerata sotto ogni punto di vista. Chi è Studente sa cosa significhi studiare in Didattica a distanza, sa quali sacrifici comporti, sa quante innumerevoli problematiche vi sono anche in relazione alla salute.

Una tale configurazione dell’orario provocherebbe, a nostro avviso, una forte riduzione della qualità dell’apprendimento.

Abbiamo deciso, pertanto, dinanzi a questa ingiusta disposizione, di indire uno sciopero già da domani mattina. Lo sciopero consisterà nel non collegarsi domattina in videolezione, e valutiamo l’idea di prolungarlo ai prossimi giorni.

Sta di fatto che la decisione è stata assunta, attraverso i voti dei professori e della Dirigente con i voti contrari dei Rappresentanti degli Studenti e dei Genitori. È giusto che si apra adesso una riflessione su un’azione amministrativa e pedagogica non condivisa dai protagonisti assoluti della scuola, e cioè gli Studenti”.