Covid 19 e scuola, Rotundo (Fare per Catanzaro): sindaco vigili

Asp ha fatto delle promesse e si è presa impegni. Abramo controlli che sia mantenuto tutto"

Le norme di contenimento della diffusione del Covid-19 – ricorda Cristina Rotundo consigliere comunale #fareperCatanzaro – hanno colpito duramente molti settori, ma sul piano sociale il prezzo più alto lo stanno pagando alcuni diritti fondamentali della persona, che costituiscono i pilastri su cui si fonda ogni democrazia, tra questi l’istruzione. Dopo un inizio in piena regola, due settimane fa si è avuto lo stop da parte del sindaco Abramo a causa di una esplicita richiesta dell’Asp che non garantiva il giusto processo dei tamponi.

Quindi chiusura scuola non per emergenza dal punto di vista epidemiologico ma per incompetenza e incapacita sanitaria. Poi finalmente la riapertura. Stop alla didattica a distanza e via alla presenza negli istituti per alcuni studenti. Il sindaco, ha incontrato comitati di genitori, dirigenti e vertici Asp garantendo la sicurezza e la presenza in tutti gli istituti di infermieri che garantiscono la tutela sanitaria.
Tante garanzie che purtroppo non hanno tranquillizzato i genitori, alcuni dei quali, non hanno ritrovato nei plessi dei propri figli la presenza dei suddetti infermieri creando oltre la polemica anche ulteriori allarmismi.

Siamo ben contenti che il primo cittadino abbia preso in mano la situazione per garantire un diritto che è fondamentale per i bambini ma ora è compito suo vigilare e controllare quotidianamente che tutte le.promesse fatte dall’Asp vengano rispettate e che non siano solo parole al vento visto che a quanto detto dopo solo il primo giorno alcune scuole non si sono viste rispettare tali parametri. A questo punto Sindaco è il momento di diventare “tutore” della salute dei più piccoli e garantire la massima sicurezza in tutti gli istituti perché il diritto allo studio è fondamentale ma deve svolgersi nella massima tranquillità anche per i genitori.