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Composizioni delle classi, la Preside del Liceo Galluppi scrive al Ministro

L'Istituto ospite di Catanzaroinforma.it oggi alle 18 per il Virtual Open Day

Oggi dalle 18.00 Catanzaroinforma ospiterà in diretta il Liceo Classico “Galluppi” per la sua presentazione dell’offerta formativa.
Interverranno la Preside Prof. Elena De Filippis, la Prof. Paola Ferragina, referente PTOF, la Prof. Margherita Toraldo, collaboratrice della Preside; si collegheranno in video alunni, ex-alunni e non solo. I tratti caratterizzanti del Liceo Classico, il cui motto è “Il futuro ha un cuore antico”, sono l’accoglienza, la progettualità di respiro nazionale e internazionale, la metodologia didattica aggiornata e attiva, la formazione completa e accurata, lo sviluppo del pensiero critico.
A tal proposito, riportiamo la lettera che la Preside Prof. Elena De Filippis ha inviato, prima dell’inizio della stagione delle iscrizioni, al Ministro dell’Istruzione Azzolina, a sottolineare la necessità di una visione a lungo termine.

Nella legge di bilancio non vi è alcuna menzione delle somme da stanziare per rettificare la norma vigente (Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione del 24 luglio 1994 n°331) mai modificata, che prevede l’obbligatorietà di formare classi con un minimo di 27 alunni elevabile a 30.

Finora nessun esito hanno avuto le innumerevoli dichiarazioni di voler porre rimedio alla deleteria norma succitata, la Ministra all’Istruzione ha, di recente, sostenuto che: “L’idea di classi meno affollate passa da due principi sostanzialmente: far sì che l’organico docente non soltanto non diminuisca ma aumenti – e lo stiamo facendo – e dall’altra gli investimenti sull’edilizia scolastica. Ma c’è bisogno di tempo e programmazione. Credo che questo porterà ad una qualità dell’istruzione più alta e credo che l’Italia ne abbia bisogno. L’istruzione è l’investimento più vantaggioso di un Paese questo non può che fare bene anche alle casse del Paese e può considerarsi un buon inizio e un cambio di passo su istruzione, università e ricerca. Spesso la scuola non viene disegnata bene ma io so quanta bellezza c’è nelle scuole, che va raccontata: il ministero ha deciso di raccontarla e abbiamo pensato al progetto ‘Noi siamo le scuole’.”

Nell’approssimarsi della stagione delle iscrizioni si richiede un intervento mirato alla soluzione del problema annoso della composizione delle classi, che non deve e non può superare il tetto dei 22 alunni per classe, per le ragioni esplicitate dalla ministra. Speriamo che, nell’attuale situazione pandemica ci sia la consapevolezza che non è possibile reiterare all’infinito gli errori del passato.