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Ic Manzoni, genitori chiedono tamponi e didattica a distanza, Riccio: “Buon senso prevalga su burocrazia”

Il consigliere comunale: "Siamo lontani dalla verità nel sostenere che a Catanzaro le iniziative di contrasto al covid siano irrisorie, se paragonate ai piccoli paesi?"

“La pandemia in atto ci ha insegnato, con certezza assoluta – scrive il consigliere comunale Eugenio Riccio– che il buon senso dei cittadini e dei genitori in molti casi sembra prevalere sull’approssimazione e il pressapochismo di sindaci, burocrati Asp e dirigenti scolastici. Un caso da manuale è rappresentato da molti genitori della scuola elementare di Pontegrande, IC Manzoni nord-est, che con lettera motivata alla preside, al sindaco, al prefetto e al dipartimento di prevenzione dell’Asp di Catanzaro, rivendicano e chiedono una “maggiore tutela per gli alunni minori con l’effettuazione di tamponi al personale scolastico e l’attivazione della didattica a distanza”.

Si dovrebbe dare un sostegno incondizionato a questi genitori, che ben sintetizzano il pensiero e le preoccupazioni che arrivano da tutte le famiglie della città riguardo ai propri figli. Perché non garantire più tutela per i piccoli? Perché non fare in modo che le assenze siano da considerarsi giustificate, assicurando al contempo una maggiore accortezza per gli insegnanti e l’attivazione della Dad per le classi elementari? Se i genitori dimostrano, ancora una volta, maggiore realismo rispetto a certa politica e burocrazia “sorda e grigia”, alcune considerazioni di natura politica mi sembrano d’obbligo. Siamo forse lontani dalla verità nel sostenere che a Catanzaro le iniziative di contrasto al covid siano irrisorie, se paragonate anche con quanto avviene nei piccoli paesi dove i sindaci si stanno attrezzando per attività di screening per fermare l’avanzata del virus?

Ma, soprattutto, è mai possibile che il Comune di Catanzaro non riesca a trovare la quadra con dirigenti scolastici e Asp per avviare il monitoraggio necessario atteso che, con tutto il rispetto, lo fa anche il Comune di Cerva? Caro sindaco, se personalmente posso anche capire che la testa oramai sia orientata altrove, ritengo in ogni caso che la salute dei cittadini debba comunque rimanere la massima priorità”.