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Scuole, al via la distribuzione dei tamponi rapidi e materiali per lo screening Covid foto

Effettuata dall'Esercito. Tra i prime consegne quella della scuola Patari alla presenza del sindaco

Un kit di test antigenici rapidi (tamponi rapidi) per la diagnosi del Covid 19 è stato consegnato dall’Asp di Catanzaro alla scuola Patari Rodari. La consegna è avvenuta alla presenza del sindaco Sergio Abramo in collaborazione con il reggimento Aves Sirio dell’Esercito che questa mattina ha prelevato i test e dispositivi di protezione dalla sede della protezione civile.

consegna tamponi

Tutto il materiale viene consegnato a partire da queste ore nelle scuole della provincia e servirà per avviare avviare lo screening del personale scolastico scuole con gli infermieri, appositamente formati, nelle tensostrutture militari.

La fornitura, per tutto il Catanzarese, in tutto 64 istituti come preannunciato dal Comune dei giorni scorsi, comprende 6400 tamponi antigenici rapidi, 500 gel igienizzanti, mascherine, camici chirurgici, mascherine FFP2 e copriscarpe (3200 ciascuno), 640 tute, 500 visiere e 12800 guanti protettivi.

 

Abramo: “Insieme all’Asp abbiamo chiesto e ottenuto la disponibilità di un certo numero di tamponi con cui gli infermieri scolastici possano subito intervenire nell’eventualità di un caso sospetto nelle scuole”, ha detto Abramo come riportato un una nota di Palazzo De Nobili  “Il materiale ricevuto servirà proprio a garantire la massima tempestività anche nel tracciamento dei contatti più stretti attraverso l’impiego degli infermieri formati dall’Esercito nell’ottica di una collaborazione fra Comune, Asp, militari e Protezione civile regionale che è importantissima e che è fondamentale possa intervenire rapidamente, in caso di necessità, proprio nelle scuole”.

Alla consegna del materiale hanno partecipato il comandante del secondo Reggimento Aves-Sirio colonnello Fabio Bianchi, il referente per l’Asp Francesco Lucia, la dirigente dell’istituto comprensivo Anna Rotella.

L’infermiere scolastico – è stato sottolineato – è il punto di contatto fra l’Asp e le scuole e svolge le proprie attività in base alle direttive dell’unità operativa Igiene e salute pubblica dell’Azienda sanitaria.

I test rapidi verranno immediatamente utilizzati nel momento in cui si registreranno nelle scuole casi di sospetta positività su un soggetto e, in caso di conferma della positività, sui suoi contatti più stretti.