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Grimaldi Pacioli-Confindustria: tra innovazione e trasformazione digitale

E' entrato nella fase operativa il percorso per le competenze trasversali e l’orientamento. Ieri un importante incontro

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Si consolida il rapporto tra Confindustria Giovani Imprenditori e l’I.T.E Grimaldi-Pacioli, diretto dalla prof.ssa Grazia Parentela nel percorso per le competenze trasversali e l’orientamento dal titolo “Economie e Trasformazioni digitali” che è entrato nella fase operativa.

Le startup dei ragazzi del Grimaldi-Pacioli sono stati assegnate agli imprenditori Antonia Abramo (Ifm Srl) Serena Spagnolo (Secotab) Giuseppe Maruca (Agenzia Assicurativa) Danilo Massena (Ecotec Srl) Andrea Scarpino (Fs&Partners Srl) Giuseppe Minieri (Mke Srl ) Luca Noto (Gruppo Az) Luciano Talarico (Tlcweb) Fabio Falvo (Gfm Service) Lucia Mazzei Valentino (Lamieredil Spa) Davide Barillari (Open Job Metis) Valentina Mallamaci (Mallamaci Grandi Impianti)  che li guideranno sino al contest finale per l’assegnazione di premi alle idee più innovative.

Quale ulteriore contributo al comune obiettivo di formare la classe imprenditoriale del futuro, Confindustria Giovani ha promosso ed organizzato un incontro sul tema “Innovazione e trasformazione digitale”.

Ai saluti del presidente di Giovani Industria Calabria, Umberto Barreca (che ha espresso compiacimento per il percorso di alternanza del Grimaldi-Pacioli, replicato -su suo suggerimento- anche a Reggio Calabria) e del prof. Gaetano Mancuso, referente PCTO,  hanno fatto seguito le relazioni di Davide Nucera sul tema “Perché social è meglio”, Luciano Talarico su “Tecnologie abilitanti alla trasformazione digitale”, Danilo Massena su “Cambio generazionale: verso la digitalizzazione”, Antonia AbramoCreare valore pubblico, la sfida della trasformazione digitale” e Fortunato AmarelliTra tradizione e Innovazione: il caso Amarelli”.

Il collegamento degli interventi è stato espresso dalla moderatrice, Serena Spagnolo, con le parole chiavi: perché ( Davide Nucera) e come digitalizzare (Luciano Talarico) ed è stato arricchito dalle esperienze di chi ha vissuto in prima persona il cambio generazionale (Danilo Massena) con la realizzazione di un software capace di lavorare per obiettivi e non per orari; di chi rappresenta quasi 300 anni di un’impresa (Amarelli) la cui resistenza nel tempo è dovuto all’approccio innovativo; di chi ha evidenziato come la digitalizzazione possa rappresentare la vera rivoluzione di una pubblica amministrazione capace di soddisfare i bisogni della collettività e creare sviluppo economico.

Gli imprenditori non si sono poi sottratti alle numerose domande e curiosità degli alunni del Grimaldi-Pacioli, un istituto che vuole sempre più connotarsi come scuola dell’impresa.

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