Quantcast

Non c’è pace per l’Usr della Calabria, indagata per corruzione anche la reggente Giovanna Boda

Dalla Procura di Roma. Avrebbe ricevuto del denaro da un noto psicoterapeuta ed editore. Boda aveva preso il posto di Maria Rita Calvosa a sua volta indagata a Vibo

Più informazioni su

Giovanna Boda, dirigente di prima fascia e capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero dell’Istruzione nonché coreggente  dell’Ufficio scolastico regionale calabrese è indagata per corruzione dalla Procura di Roma. Lo rende noto il Quotidiano La Verità di Maurizio Belpietro in un articolo a firma di Giacomo Amadori.

” Ieri  – si legge nell’articolo _ -gli investigatori del Nucleo di Polizia valutaria della Guardia di finanza hanno perquisito la sua casa romana, l’ufficio di viale Trastevere e una soffitta “nella disponibilità della donna”. I finanzieri hanno passato al setaccio anche abitazioni e uffici di Federico Bianchi di Castelbianco, il presunto corruttore, e di Valentina Franco, stretta collaboratrice della Boda. Il sessantanovenne romano Bianchi è un noto psicoterapeuta, nonché editore dell’agenzia Dire, “specializzata in politiche parlamentari e di governo, politiche regionali e locali, oltre che su esteri, welfare, sanità, ambiente, scuola e giovani”.

Nel decreto di perquisizione si legge che la Boda, già direttore generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del ministero dell’Istruzione, università e ricerca (Miur), in veste di pubblico ufficiale, “riceveva indebitamente per l’esercizio delle sue funzioni e/o dei suoi poteri” da Bianchi “somme di denaro e/o utilità per sé e/o per terzi per complessivi 679.776,65 euro”». «La donna  avrebbe avuto in uso anche la carta di credito dell’uomo e la avrebbe utilizzata per ogni genere di spesa, non tutte destinate a lei. Per quanto riguarda la contropartita gli inquirenti annotano che Bianchi è il legale rappresentate dell’Istituto di ortofonologia srl nonché «socio e amministratore di fatto» della Com.e, Comunicazione ed editoria srl «società aggiudicatarie di affidamenti ciascuna di 39.950 euro da parte del Miur con decreti a firma della Boda”.

Giovanna Boda è al momento come già sottolineato è reggente dell’Usr della Calabria insieme a Stefano Versari al posto di Maria Rita Calvosa, sollevata momentaneamente dall’incarico  dopo lo scandalo del mercimonio di titoli e attestati e, soprattutto, degli episodi di corruzione che sarebbero avvenuti nel Vibonese indagine in cui è indagata.

Più informazioni su