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La riflessione: ‘Scuole, assembramenti in giro ed aule vuote: il problema di aver demandato alle famiglie’

"Come sono lontane quelle piazze italiane in cui gli studenti manifestano per la riapertura con la didattica in presenza"

Riceviamo e pubblichiamo a seguire la riflessione di un lettore

Nessun rischio di contagio nelle scuole, le aule restano vuote. Si, è vero, frotte di studenti popolano i pomeriggi del lungomare di Catanzaro, altri si accalcano davanti ai soliti ritrovi a consumare in compagnia l’indispensabile bevanda che, un governo “cattivo” e poco democratico, ha per lungo tempo proibito. In compenso, per evitare rischi di contagio, si evitano le scuole.

Mentre in molte Regioni italiane si fanno salti mortali per garantire, almeno in parte, la didattica in presenza, riconoscendo nella scuola un indiscutibile valore formativo in senso lato, in molte scuole calabresi ormai si è deciso per il “liberi tutti”.

L’anno scolastico sta per finire, non roviniamolo tornando in classe! Uno per tutti, il liceo scientifico di Lido, dove, nonostante l’auspicio ed i buoni propositi della dirigente scolastica che propone la frequenza in presenza delle prime e delle quinte classi, le aule restano letteralmente vuote sulla base di un’ordinanza del facente funzioni governatore regionale che demanda alle famiglie scelte che non potrebbero che essere delle pubbliche Istituzioni; o forse le aule restano vuote per le insuperabili criticità legate ai mezzi di trasporto?

E’ ben noto infatti, che la metropolitana ed i bus di Lido risultano essere sempre molto affollati. Peccato che gli studenti del liceo in questione, in larga misura, raggiungono la sede scolastica a piedi o con mezzi propri, ma questo è un dettaglio trascurabile.

Come sono lontane quelle piazze italiane in cui gli studenti manifestano per la riapertura delle scuole con la didattica in presenza.
In Calabria la scuola pubblica ha cessato di essere tale e gli studenti o ancora peggio, le famiglie, possono decidere liberamente qual è il bene comune.

Lettera firmata