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Atto aziendale Materdomini e riorganizzazione, calendarizzato incontro tra il Rettore e i direttori dei dipartimenti

Sono molti i nodi da sciogliere in una situazione che certamente è molto di più di ciò che si legge nelle carte

E’ stato calendarizzato a breve l’incontro tra il Rettore e i direttori dei direttori delle unità operative. E’ probabile che sul tavolo ci sia la condivisione dell’atto aziendale che il commissario del Policlinico Mater Domini, Giuseppe Giuliano, ha inviato il 6 maggio scorso all’attenzione del vertice dell’Università, invitandolo ad un’eventuale discussione ma sottolineando anche la disponibilità ad accogliere le modifiche che De Sarro a quel documento volesse apportare.

(IL PEZZO IN CUI SI DA CONTO DELL’INVIO DELL’ATTO AZIENDALE DA PARTE DEL COMMISSARIO GIULIANO AL RETTORE DE SARRO)

Atto aziendale Materdomini, ora Giuliano prova ad “inchiodare” l’Università alle proprie scelte e responsabilità

E’ quindi molto probabile che il Rettore parlerà di riorganizzazione con i suoi collaboratori. Sono in scadenza alcuni degli incarichi affidati da Zuccatelli, della durata di 9 mesi, e bisognerà necessariamente trovare un equilibrio tra le esigenze degli “ospedalieri” e degli “universitari”.

Una dicotomia incomprensibile se la si valuta al netto dei tecnicismi che si giocano sul filo del prestigio che ognuno tende a mantenere o a conquistare. E che sembrano però perdere di vista l’obiettivo principale dell’amministrazione della sanità, il bene dei pazienti.

(IN BASSO IL PEZZO SULLO SCONTRO TRA UNIVERSITA’ E POLICLINICO SULL’ATTO AZIENDALE)

Ao Materdomini, sull’atto aziendale firmato da Giuliano si consuma la guerra tra universitari e ospedalieri. Il Rettore (ancora una volta) si mette di traverso

Oltre a ciò e a chi si vede ovviamente esistono diversi desiderata non esplicitati del tutto e soprattutto talvolta fomentati da chi ha avuto ruoli apicali all’interno dell’Azienda Universitaria  (Policlinico e Università) e che oggi, per un motivo o per un altro ne è fuori, ma evidentemente, solo sulla carta.

Ma una risposta il Rettore, al commissario Giuliano dovrà pur darla sull’atto aziendale, dopo aver manifestato palesemente e per iscritto la sua contrarietà per non essere stato, in fase di redazione, adeguatamente coinvolto e tenendo conto che è nei poteri del commissario straordinario dare attuazione all’atto aziendale in totale autonomia. Così come in fondo fu per Zuccatelli, con il quale il Rettore in estate arrivò allo scontro frontale proprio su alcune decisioni assunte.

Ci sono poi le posizioni dei sindacati da tenere presente. In una prima fase al Cisl medici manifestò le proprie perplessità sull’atto aziendale, basate più che altro sul fatto che ancora manchi il rinnovo della convenzione tra policlinico e Università.

(IL PEZZO SUI DUBBI SOLLEVATI DAI SINDACATI SULL’ATTO AZIENDALE FIRMATO GIULIANO)

Incoerenze normative e organizzative nel nuovo atto aziendale della Mater Domini

Ma quelle incoerenze sollevate ad aprile 2021 in realtà c’erano, volendo essere precisi, anche nell’estate 2020. Il  quel rinnovo mancava anche allora quando, gli stessi sindacati, avevano dato l’ok all’atto aziendale firmato da Zuccatelli, il quale, nonostante le contrarietà del Rettore andò avanti per la sua strada.

Sono quindi molti i nodi da sciogliere in una situazione che certamente è molto di più, per tanti, di ciò che si legge nelle carte. Sullo sfondo una sottile e non tanto velata guerra di nervi tra “corsie” e “cattedre”, tutti ugualmente vestiti in camice bianco.

(IL PEZZO DELL’ESTATE 2020 SI EVIDENZIA OK DEI SINDACATI ALL’ATTO AZIENDALE DI ZUCCATELLI) 

Atto aziendale della Materdomini firmato da Zuccatelli piace ai sindacati. Il no del Rettore? Per il Commissario è irrilevante