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L’emozione del ritorno in classe per i maturandi dei Licei Galluppi e Siciliani foto

Tra gli argomenti non può che trovare spazio l’attualità della pandemia

L’emozione del ritorno in classe dopo tanti mesi di didattica a distanza è tangibile tra gli studenti impegnati in questo primo giorno di esame di maturità. Al Liceo Classico Galluppi, la prima a varcare i cancelli per discutere la tesi con la commissione per la maxi prova orale, è Gemma Sei del VF: dalle sue parole emerge l’ansia per un esame mai sperimentato prima, ma anche la gioia nel poter tornare finalmente a misurarsi in presenza, dopo mesi trascorsi dietro uno schermo, e condividere con i compagni questo momento importante.

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Anche tra i docenti si respira una certa emozione nel poter rivedere i propri alunni in questo strano esame in epoca covid: “Nella situazione attuale di emergenza sanitaria – commenta Margherita Toraldo – questa formula semplificata di esame va bene, ma in situazioni di normalità, sia per il percorso di studio fatto sia per le competenze acquisite, occorre un esame che preveda la verifica scritta delle discipline oltre a quella orale”.
Anche al Liceo Scientifico “Siciliani” nessuna immagine delle tradizionali prove da affrontare tutti insieme. Gli studenti, uno alla volta, affrontano la discussione orale davanti ai propri insegnanti e l’ansia da prima prova ha lasciato spazio ad una generale tranquillità, come confermato dal docente Nicola Chiriano. Tra gli argomenti non può che trovare spazio l’attualità della pandemia, ma l’auspicio per la comunità scolastica è che, già con l’inizio del prossimo anno, si possa rivivere pienamente la dimensione della classe e tornare agli abituali, buoni, vecchi esami di maturità.