Quantcast

Gestione caso Covid al Grimaldi Pacioli protestano gli studenti. La preside: “Abbiamo agito secondo le regole”

Gli alunni che oggi si sono astenuti dalle lezioni "Pulizia compiuta da personale interno e niente tamponi". La dirigente: "Seguito il protocollo che non obbliga ditta esterna, test se necessario disposti dall'Asp"

Più informazioni su

Malumore e protesta questa mattina nella sede del quartiere Lido dell’Istituto tecnico economico Grimaldi Pacioli di Catanzaro. I ragazzi che frequentano il plesso si sono astenuti dalle lezioni esternando tutte le loro perplessità sulla gestione da parte della dirigenza scolastica del caso di positività al Covid 19 accertato nei giorni scorsi a un bidello dello stesso istituto. I ragazzi hanno contestato la non effettuazione della prevista sanificazione (“la pulizia è stata compiuta da personale interno” hanno fatto sapere) e la circostanza che non fossero stati predisposti tamponi ai contatti stretti della persona contagiata come previsto dalle regole per il tracciamento.

Il dirigente scolastico Grazia Parentela contattata da Catanzaroinforma ha replicato seccamente: “Abbiamo agito secondo quanto previsto dalle disposizioni del Comitato tecnico scientifico. Il protocollo è lo stesso dello scorso anno ed è disponibile anche sul sito della scuola. E’ vero che abbiamo incaricato personale interno ma come si legge nelle disposizioni la sanificazione “non è necessario sia effettuata da una ditta esterna, non è necessario sia accompagnata da attestazione o certificazione di sanificazione straordinaria, potrà essere effettuata dal personale della scuola già impiegato per la sanificazione ordinaria”.

“Noi – prosegue la preside- Abbiamo a disposizione due nebulizzatori uno per la sede centrale e una per quella di Lido adeguati per la sanificazione ordinaria. Siamo stati sempre attenti alla sicurezza e infatti lo scorso anno non abbiamo registrato focolai”. Capitolo tamponi. “E’ compito dell’Asp disporli se necessario. Io posso dire che il dipendente in questione non è in contatto con i ragazzi e quasi tutto il resto del personale visto che le classi sono tutte situate in un piano diverso di quello in cui opera”.

Più informazioni su