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La semifinale di Coppa Italia Catanzaro-Inter “protagonista” del libro “L’anno più bello”

Incontro con l'autore Gigliotti all'Itt Chimirri. Una storia ambientata nei primi anni '80. Non conta vincere o perdere, come nel caso di quella famosa partita, ma credere in un sogno con tutte le proprie forze

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    Uno stesso romanzo che riesce a trasmettere emozioni forti per ben due volte in un lasso di tempo brevissimo, come due scariche di adrenalina pura. È quello che è avvenuto con il romanzo autobiografico L’anno più bello di Pier Vincenzo Gigliotti che gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico B Chimirri, nell’ambito del progetto Libriamoci, hanno prima apprezzato tramite la lettura in classe con i loro rispettivi docenti di italiano e poi hanno letteralmente “ascoltato” dalla viva voce dell’autore, il quale ha quasi romanzato per la seconda volta i momenti chiave del suo «anno più bello», appunto. 

    È l’anno scolastico 1981-1982, che il giovanissimo protagonista della storia, frequentante la terza classe della scuola media Pascoli, consuma nell’attesa di una partita di calcio, la semifinale di ritorno di coppa Italia Catanzaro-Inter, ai tempi d’oro per la squadra di calcio cittadina.

    Un’attesa che finisce con l’amplificare in modo straordinario le emozioni e i sentimenti di un pre-adolescente e di tutti coloro che gli orbitano intorno, siano essi compagni di classe o insegnanti, rendendo pressoché indelebili tutte le esperienze vissute in quell’anno che per questo diventa magico: dalla fondazione del Club delle giovani aquile, alla prima cotta adolescenziale, quella dell’amore puro, passando dalla narrazione della gita scolastica, indimenticabile perché rappresenta in fondo la prima “fuga” dalla famiglia.

    Un racconto avvincente che ha quasi trascinato i giovani lettori dell’ITT Chimirri a vivere quelle esperienze insieme al protagonista, identificandovisi pienamente. Perché nella vita per diventare una persona migliore non conta vincere o perdere, come nel caso di quella famosa partita, ma credere in un sogno con tutte le proprie forze.

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