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No alla guerra, il flash mob dell’Istituto Agrario

La scuola infatti diventerà un centro di raccolta di abiti e generi di prima necessità dal 16 al 18 marzo prossimi dalle 15 alle 18

Dopo una settimana di intense riflessioni nelle aule sull’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito Russo che sta portando morti e devastazioni, oltre ad aver generato la fuga di 2,3 milioni di persone, di cui circa 1 milione bambini, l’Istituto Agrario  Catanzarese ha voluto dire il suo no alla guerra mettendo in scena un suggestivo flash mob ed esponendo dalle finestre dell’edificio scolastico tanti striscioni,  per quante sono le lingue che si parlano in questa scuola,  con la scritta “no alla guerra” .

Gli studenti hanno quindi inscenato il flash mob disegnando, con le loro stesse figure, il celeberrimo simbolo del peace and love, sventolando bandiere della pace e della Ucraina e intonando canti tradizionali accompagnati dagli organetti. Ma la sensibilità civica degli studenti non si è esaurita con questa commovente manifestazione perchè, i rappresentanti di questa scuola in seno alla consulta provinciale degli studenti hanno organizzato, unitamente alla sezione catanzarese dell’Unitalsi, una raccolta di abiti da consegnare  alle associazioni che assistono i profughi fuggiti dalle loro abitazioni portando null’altro che i  vestiti che indossavano.

La scuola infatti diventerà un centro di raccolta di abiti e generi di prima necessità dal 16 al 18 marzo prossimi dalle 15 all 18. Anche i docenti hanno voluto partecipare a questo intenso momento di solidarietà con una sottoscrizione in denaro con la raccolta di una cospicua somma destinata  all’acquisto di farmaci da inviare agli ospedali Ucraini, assurdamente  colpiti dai bombardamenti.

La Preside Rita Elia ha elogiato l’encomiabile sensibilità dimostrata da questi giovani e ha ribadito che con queste manifestazioni, non nuove da queste parti, si consolida e si mette in pratica la coscienza civica che si cerca di insegnare nella scuola agraria .