Al Liceo Classico Galluppi si parla con “La voce della legalità”

Innumerevoli domande sul funzionamento del protocollo Liberi di scegliere - potente strumento di lotta alla 'ndrangheta - e sulla proposta di legge presentata in Parlamento che autorizza l'uso del protocollo in tutto il territorio nazionale

Roberto Di Bella, già presidente del tribunale per i minorenni di Locri e attuale presidente del tribunale per i minorenni di Catania, ha incontrato gli alunni del Liceo Classico Galluppi di Catanzaro, con la Dirigente Scolastica, professoressa Elena De Filippis, e con il Prof. Scalise Gianluca e la Prof.ssa Zampetti Pompea, nell’ambito del percorso per le competenze trasversali e l’orientamento , settore legalità e mondo delle professioni.

Il dibattito , organizzato dal Liceo in collaborazione con l’associazione “La voce della legalità“, nella persona dell’avvocato Giulia Anna Pucci Presidente e del vicepresidente e coordinatore, avvocato Simone Rizzuto per impegni professionali non presente, e dall’associazione culturale Bene Sociale, nella persona della Presidente, Dottoressa Bruna Siviglia, ha suscitato particolare interesse nei confronti degli allievi presenti.
Il confronto, moderato dal Prof. Scalise, ha avuto il momento più intenso quando i ragazzi hanno sottoposto, al Presidente di Bella, innumerevoli domande sul funzionamento del protocollo Liberi di scegliere – potente strumento di lotta alla ‘ndrangheta – e sulla proposta di legge presentata in Parlamento che autorizza l’uso del protocollo in tutto il territorio nazionale.
Il libro “Liberi di scegliere” è stato analizzato dalle precise e argomentate domande degli studenti del liceo classico che hanno chiarito tutti i dubbi che avevano maturato nella lettura del testo.
Il presidente Di Bella , a conclusione del dibattito, ha ribadito l’ottima qualità delle domande , esaltando il coinvolgimento dimostrato dall’entusiasmo dei ragazzi.