La storia di Euripide interpretata dai ragazzi del Liceo Classico di Catanzaro

"Un piacere di ghiaccio. Studio sulle Alcesti di Alvaro e Euripide” il titolo dell'opera

Più informazioni su

    Con la messa in scena, presso l’Auditorium Casalinuovo, dell’opera “Un piacere di ghiaccio. Studio sulle Alcesti di Alvaro e Euripide”, si è concluso il laboratorio di teatro dell’anno scolastico 2021/22 del Liceo Classico “P.Galluppi” di Catanzaro. 

    L’unione tra un dramma satirico di 2500 anni fa e di una commedia degli anni ‘40

    Lo spettacolo, magistralmente curato a livello drammaturgico e scenografico da Luca Michienzi e dalla Compagnia del “Teatro del Carro”, supportati dalle tutor del Liceo, le prof.sse Valeria Rotella e Pompea Zampetti, è stato frutto di uno studio dello stesso Michienzi sull’Alcesti di Alvaro e Euripide. Quest’ultima cosa ha portato alla luce i punti in comune tra le due opere, le quali, come dichiarato dal regista, “lasciano molti dubbi in merito alla morte dell’eroina”. “In tale rimodulazione inscenata dai ragazzi del liceo – ha aggiunto – abbiamo voluto cambiare il punto di vista tradizionale, facendo vedere come sia Admeto a cercare a tutti i costi di raggiungere la moglie nell’Ade”. Ha affermato, inoltre, che “uno dei messaggi che vengono fuori da questa rappresentazione è che, nonostante vi siano quasi 2500 anni di differenza tra le due opere, una cosa è comune: la difficoltà nella comunicazione tra giovani ed anziani 

    Elena De Filippis: “un percorso lungo 10 anni che si conclude nel migliore dei modi con la messa in scena di quest’opera”

    La serata, incentrata sul mito dell’eroina Alcesti che muore per lasciare alla vita il marito Admeto, è stata anche l’occasione per il capo d’istituto, la prof.ssa Elena De Filippis, prima che lo spettacolo avesse inizio, di salutare il Liceo Classico, dopo 10 anni di dirigenza. Anni in cui, come detto da lei stessa, “il laboratorio teatrale è stato portato avanti magistralmente dalle prof.sse Sarpi e Paparazzo e, quest’anno, ha trovato in Luca Michienzi l’erede naturale”. 

    Al di là dell’opera in sé, però, la messa in scena dei ragazzi del Liceo Classico ci ha consegnato un messaggio molto importante: la magia del teatro, negli anni, non ha perso la sua forza e, coloro che tra i giovani decidono di affacciarvisi in qualità di attori continuano ad emozionarsi, a divertirsi e ad imparare a comprendere quanto sia bello conoscere se stessi e gli altri.

    Più informazioni su