Istituto Manzoni, entusiasmo per il progetto “Ciak…un processo simulato”

Il Progetto Ciak nasce dalla consapevolezza che un’azione sinergica di scuola e giustizia può prevenire il disagio giovanile

Il Progetto Ciak nasce dalla consapevolezza che un’azione sinergica di scuola e giustizia può prevenire il disagio giovanile attraverso lo sviluppo e l’affermazione della cultura della legalità L’Istituto Comprensivo Catanzaro Nord-Est Manzoni, diretto dalla dott.ssa Flora Alba Mottola, aperto a tutte le iniziative culturali e sociali nel favorire lo sviluppo delle competenze degli alunni, ha partecipato anche quest’anno al progetto “ Ciak … un processo simulato per evitare un vero processo”, promosso dal Tribunale per i minori di Catanzaro in collaborazione con l’Ufficio Scolastico della Regione Calabria e rivolto agli alunni delle scuole di primo e secondo grado della Regione Calabria. Il Progetto Ciak nasce dalla consapevolezza che un’azione sinergica di scuola e giustizia può prevenire il disagio giovanile attraverso lo sviluppo e l’affermazione della cultura della legalità.

Lo scopo è quello di mettere in atto metodi e strumenti volti a rivedere modelli educativi nei confronti di adolescenti che, purtroppo, sono costretti a vivere esperienze dove il confine tra legalità ed illegalità, tra giusto ed ingiusto, si confonde. Il progetto prevede la messa in scena di un vero e proprio processo in un’aula di Tribunale, simulato dagli alunni in collaborazione con gli operatori del Tribunale stesso, sulla base di un copione ispirato ad un caso reale particolarmente significativo. Durante la simulazione, che si è svolta in data 11/06/2022 presso il Tribunale di Catanzaro, Giudici e Avvocati hanno accompagnato e guidato i ragazzi, che hanno rivestito egregiamente i vari ruoli presenti in un processo penale minorile. In tale attività sono state coinvolte le classi I G e III G del Plesso Anile, II F e III F del plesso Mazzini e II I del plesso Manzoni.

Durante la presentazione del progetto da parte delle Referenti, Prof.sse Maddalena Garofalo e Virginia Golia per i plessi Mazzini e Anile e Carmela Talarico per il plesso Manzoni, i ragazzi, sin da subito, si sono dimostrati entusiasti dell’iniziativa, riuscendo con disinvoltura ad interpretare i ruoli per loro scelti dal team dei docenti coinvolti. Alla fine della simulazione tutti i ragazzi hanno ricevuto l’applauso ed i complimenti dei Giudici e del pubblico presente. Il Progetto ha il particolare merito, molto apprezzato dai ragazzi e dai genitori presenti numerosi nell’aula del tribunale, di rappresentare i pericoli che quotidianamente si possono incontrare, toccando con mano le conseguenze che scelte sbagliate possono comportare.