Anche all’ I.C. di Sellia Marina i ragazzi dialogano con il professor Marco Brusati
“Siamo ancora liberi con lo smartphone in mano?”
Più informazioni su

Cellulari, smartphone e tablet sono ormai diventati a tutti gli effetti irrinunciabili dei must have che ci accompagnano 24 ore su 24 ovunque ci spostiamo: dalla passeggiata all’aperto all’intimità delle nostre stanze domestiche, durante il lavoro, in compagnia, in solitudine, nel tempo impegnato, nel tempo libero e nel tempo vuoto. Ormai gli oggetti tecnologici sono sempre più utilizzati.
Noi adulti e i ragazzi siamo ancora liberi con lo smartphone in mano?
Questa è la domanda da cui Marco Brusati – docente all’Università di Firenze ed esperto di comunicazione applicata ai processi formativi, educativi e pastorali – è partito per parlare agli studenti dell’I.C. Di Sellia Marina.
L’intento è stato quello di far comprendere ai ragazzi se lo spazio della libertà che lo smarthphone sembra dare è davvero così grande o se, al contrario, esso viene determinato da pochissimi soggetti al mondo che, in realtà, la libertà la restringono; il professore ha fornito ai giovani studenti tanti elementi per consentire loro di guardare oltre la superficie della realtà on line, al fine di essere consapevolmente rispettosi di se stessi, degli altri e della cosa comune.
Sono stati toccati tanti aspetti che internet comporta: il cyber bullismo, ad esempio, fenomeno che bisogna imparare a contrastare, tenendo sempre ben in mente che, esattamente come nella vita vera, ”anche nella rete il rispetto dell’altro è fondamentale per non incorrere in comportamenti discutibili» sono state le parole di Brusati.
Attenti i ragazzi, che hanno ascoltato con molto interesse e hanno interagito attivamente con il Professore Brusati, il quale ha illustrato le molte criticità che internet comporta: il bullismo, la violenza sulle donne, la pornografia.
L’evento, voluto fortemente dal Dirigente Scolastico Filomena Rita Folino, si è svolto presso la Sala delle Culture e ha visto la partecipazione del sindaco Francesco Mauro, del Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Sellia Marina Michele Gambuto, del Parroco Giuseppe Cosentino della Parrocchia Santissimo Rosario, promotore dell’ iniziativa.
“Il prof. Brusati è stato molto bravo e ha fornito tanti spunti di riflessione ai giovani studenti, ma anche agli adulti presenti. Molti ragazzi hanno affermato di essere connessi per diverse ore al giorno; fornire a un minore uno strumento tanto potente comporta, da un lato un’opportunità per reperire informazioni, connettersi con amici ed esprimere le proprie idee, ma dall’altro il rischio è che lo stesso ne abusi, ovvero ne faccia un cattivo utilizzo a proprio danno. E’ per questo che risulta così difficile convincere i più giovani a farne a meno, una questione che ci deve interrogare come insegnanti, come genitori e come educatori”.
Questa la conclusione del Dirigente Scolastico Folino, che ha voluto sottolineare l’importanza di proteggere i ragazzi dall’uso improprio della tecnologia, con l’invito a prendersi cura della salute digitale dei giovani, prima di esporli a subculture digitali che possono trasmettere valori e disvalori che arrivano anche a influenzarne pensieri e atteggiamenti.



