Convegno “La tazzina della legalità” all’Ic Mater Domini – Nord Est Manzoni: dire NO alla mafia è possibile

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    L’Istituto Comprensivo Catanzaro Mater Domini – Nord Est Manzoni, sotto la guida del Dirigente Scolastico Prof. Giulio Comerci, ha ospitato il convegno “La tazzina della legalità”, un evento di grande impatto dedicato alla promozione della cultura della legalità̀ tra i giovani. L’incontro ha visto la partecipazione di autorevoli relatori: Mimmo Scordino, Piervincenzo Gigliotti, Silvio Valzani, Piera Aiello, Nicola Catanese Matteo Tubertini e Francesco Iuliano. A moderare il dibattito è stato Sergio Gaglianese.

    Il convegno ha offerto ai ragazzi un’importante testimonianza: si può dire NO alla mafia e all’illegalità̀, e si deve farlo con coraggio e determinazione. Ciascun relatore ha portato il proprio contributo per ribadire un concetto essenziale: il futuro è nelle mani delle nuove generazioni, ed è attraverso la conoscenza, la consapevolezza e la responsabilità̀ che si costruisce una società̀ giusta.

    Piera Aiello, testimone di giustizia e deputata, ha raccontato la sua esperienza personale, un atto di coraggio che l’ha portata a schierarsi contro la criminalità̀ organizzata. Le sue parole hanno toccato profondamente i ragazzi, facendo comprendere loro che la paura si può̀ vincere e che opporsi all’illegalità̀ è possibile, se si è uniti e determinati.

    Tutti i professionisti che hanno partecipato all’evento, rappresentanti impegnati nella lotta per la giustizia da sempre attivi nel sociale, hanno parlato dell’importanza dell’educazione per prevenire fenomeni criminali e devianze, illustrando il ruolo delle istituzioni e della cittadinanza attiva nel garantire il rispetto delle leggi.

    Sono stati analizzati i meccanismi della criminalità̀ organizzata e le strategie per combatterla; illustrato le operazioni di contrasto alle mafie, il ruolo fondamentale della denuncia e sottolineato l’importanza del supporto psicologico per chi decide di spezzare il silenzio e schierarsi dalla parte della legalità̀.

    Uno degli aspetti più̀ significativi del convegno è stata la straordinaria partecipazione degli studenti, che hanno interagito con i relatori ponendo domande profonde e pertinenti. “Come possiamo noi ragazzi contrastare la mafia?”, ha chiesto uno studente. La risposta è stata chiara: attraverso l’educazione, la consapevolezza e la denuncia dell’ingiustizia, senza mai voltarsi dall’altra parte.

    I ragazzi hanno dimostrato grande maturità̀ e interesse, dando vita a un confronto aperto e costruttivo. Molti di loro hanno espresso il desiderio di approfondire questi temi e di diventare cittadini attivi nella lotta alla criminalità̀.

    Il Dirigente Scolastico, Prof. Giulio Comerci, si è detto onorato a nome della Scuola per gli illustri Testimoni qui convenuti a rappresentare l’importanza del Coraggio, che non è assenza di paura ma capacità di affrontarla per superarla, così come il grande Giulio Cesare raccomandava ai suoi generali prima di affrontare le imprese militari. Bisogna aver paura, prima di attraversare un guado, non mentre lo si attraversa. Il Dirigente ha poi sottolineato l’importanza di questo Evento come momento di riflessione responsabile per gli alunni sui comportamenti adottati in Classe. Ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro, sottolineando l’importanza di eventi come questo nella crescita degli studenti. La scuola deve essere il primo baluardo della legalità̀. Il nostro compito è formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di scegliere sempre la giustizia e il rispetto delle regole, ha dichiarato.

    Il convegno “La tazzina della legalità̀” non è stato solo un evento formativo, ma un forte segnale di speranza: dire NO alla mafia è possibile, e i giovani hanno il potere di cambiare il futuro.

    L’Istituto Comprensivo Catanzaro Mater Domini – Nord Est Manzoni conferma così il suo impegno nel promuovere una cultura della legalità̀, rendendo gli studenti protagonisti attivi del cambiamento. L’entusiasmo e la partecipazione dimostrati dai ragazzi sono la prova che un futuro senza criminalità̀ organizzata è possibile, a patto che tutti facciano la propria parte.

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