Catanzaro, tecnologia e Lingua dei Segni: all’IC Mater Domini un workshop su inclusione e accessibilità

L’iniziativa promossa dall’ENS Catanzaro nell’ambito del progetto regionale sulla Lingua dei Segni ha coinvolto gli studenti del plesso Todaro in un percorso dedicato alla sordità e all’uso consapevole della tecnologia

Si è svolto presso il plesso F. Todaro dell’IC Mater Domini Catanzaro – Manzoni Nord Est il workshop “Inclusione – sordità – tecnologia” organizzato e proposto dalla Sezione Provinciale ENS di Catanzaro, guidato dal suo Presidente Serafino Mazza, nell’Ambito del Progetto di cui alla LR 52/2023 e accolto con favore dalla stessa scuola nella persona del suo Dirigente Scolastico Prof. Giulio Comerci. L’evento ha coinvolto i ragazzi delle classi terze della Scuola Media Inferiore del plesso. L’evento è stato coadiuvato dalla figura specializzata dell’Interprete LIS, Giuseppina Palmieri, che ha consentito di far interagire le persone sorde presenti con i ragazzi e la loro partecipazione attiva all’attività progettuale.

La Psicologa, Dott.ssa Gina Luisa Pace dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata, esperta specializzata nell’uso e dipendenze dei dispositivi tecnologici, ha cercato di far esplorare, ai ragazzi il mondo della sordità per smontare i luoghi comuni e guardare oltre i pregiudizi. Attraverso attività esperienziali e simulazioni pratiche, sono stati gli stessi ragazzi a mettersi in gioco, a riconoscere le barriere comunicative che possono sorgere ad esempio nella lettura labiale di un testo per poi abbatterle anche con strumenti creativi propri e favorire il dialogo o comunque rendere il dialogo meno difficile. Hanno scoperto un mondo, quello dei sordi, che non era mai stato considerato o almeno non era stato mai oggetto di una loro attenzione. Aprirsi alle diversità, vuol dire riconoscere che essa costituisce una ricchezza e non un problema nelle relazioni sia di tipo stabili ma anche di tipo occasionali per dare senso e significato a qualsiasi tipo di “incontro”. Ecco che in questo la tecnologia, della quale occorre fare un uso intelligente e costruttivo, può fornire lo strumento adatto per l’accessibilità della comunicazione e trasformarsi in potenti strumenti di inclusione. Un uso consapevole dei dispositivi digitali e la conoscenza delle regole d’oro per rendere ogni messaggio accessibile a tutti, consente di capirsi davvero, a volte, quando le parole non bastano.

Il Presidente Mazza nel suo saluto iniziale ha ringraziato la scuola, il suo Dirigente per aver consentito all’ENS di Catanzaro di farsi conoscere dai ragazzi e aprirsi ad una comunicazione alternativa che avvantaggia non solo la comunicazione tra i sordi ma anche nella loro vita di ogni giorno e dare maggiore attenzione alla comunicazione che oltre ad essere verbale può svilupparsi su altri canali.

Il Dirigente Prof. Comerci ha auspicato che l’ENS e la scuola possono essere dei veri e propri partener di una rete che promuova questa tipologia di eventi per arricchire la programmazione scolastica da offrire ai ragazzi e alle loro famiglie.
È stato un bel “incubatore culturale” che sicuramente avvalora quanto l’ENS porta nella sua mission: quella di creare una società dove le differenze non sono un problema ma una risorsa per tutti.