Gironda: ‘Granato pensi ai condannati del Movimento Cinque Stelle’

Il consigliere comunale risponde alle critiche della senatrice pentastellati

L’onorevole Bianca Laura Granato – scrive il consigliere comunale Francesco Gironda- ancora una volta si è dimostrata una “maestra” nell’arte della speculazione e della strumentalizzazione politica, utilizzando la vicenda gettonopoli come pretesto per gettare fango sull’amministrazione comunale. Non voglio soffermarmi sul merito delle sue affermazioni, considerando alquanto riduttiva l’analisi proposta dalla parlamentare Cinque Stelle, ma in qualità di consigliere eletto tra le forze di maggioranza voglio rispondere che in questo momento fare del becero populismo è fin troppo facile, così come nascondersi dietro a un dito.

L’onorevole Granato sembra voglia salire sul carrozzone dei giustizialisti con il solo obiettivo di fare leva sul malcontento della gente, in pieno stile Cinque Stelle. L’inchiesta avrà il suo corso come è giusto che sia, ma comportarsi da avvoltoio politico non aiuterà la senatrice Granato a giustificare il suo comportamento ad intermittenza essendo giustizialista con gli altri e garantista con i pentastellati.

Farebbe bene la Granato a voltare lo sguardo verso il movimento che rappresenta e registrare che, al proprio interno, ci sono migliaia di amministratori cinquestelle indagati ed altri condannati per reati gravi. Ne vogliamo parlare? Fare la morale è facile, specie da chi siede tra i banchi del Parlamento non sapendo neanche come ci si è arrivati. Farebbe bene, inoltre, la parlamentare ad occuparsi dei conflitti e delle lacerazioni tutte interne ai Cinque Stelle che, di fatto, dopo i risultati delle elezioni regionali, sono stati letteralmente bocciati dai cittadini. Cara on. Granato, perciò le dico: ma mi faccia il piacere! Piuttosto che speculazioni, la gente si aspetterebbe da lei fatti, non parole, e proposte concrete”.