‘Aquile, andiamo lontano’: la voglia di Iuliano per il Catanzaro

Il brasiliano parla per la prima volta dal suo ritorno: «Felicissimo di essere tornato. C'è entusiasmo e la concorrenza non è un problema». Con la Virtus la prima da titolare?

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    Saudade dei tre colli, della sua gente e del suo modo di vivere il pallone durante la settimana. Nostalgia della casa adottiva anziché di quella natale, segno evidente che Catanzaro e il giallorosso sono davvero entrati nel cuore. Nel profondo. Che Iuliano fosse un brasiliano atipico lo si era ampiamente capito la scorsa stagione, guardandolo trottare come un matto al centro del campo con la sciabola al posto del fioretto stretta nel pugno. Se ne è avuta conferma questo gennaio nelle settimane del mercato quando proprio la sua voglia di riabbracciare Auteri e l’ambiente ha fatto da grimaldello per il grande ritorno da Potenza.

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    ENTUSIASMO – «Quando il mio procuratore (Claudio Laganà n.d.r.) mi ha detto che c’era la possibilità di tornare non c’ho pensato due volte – ha ammesso oggi, con il sorriso, il verdeoro – Sono felicissimo di essere qui e sono pronto a dare il mio contributo per portare il Catanzaro più lontano possibile». Entusiasmo evidente, il suo, mischiato non solo a parole con quello crescente della tifoseria. «Siamo una squadra forte – ha continuato il centrocampista, oggi nella sala riunioni di via Gioacchino da Fiore – il mercato ha fatto arrivare qui altri giocatori importanti e di livello e toccherà a noi riversare questa fiducia in campo per far bene. La concorrenza? E’ un problema degli avversari – ha aggiunto – di certo non nostro: nello spogliatoio siamo tutti amici, sia che si giochi, sia che si resti in panchina».

    VERSO LA VIRTUS – Per il brasiliano solo spezzoni finora ma chissà che sabato a Francavilla – vista anche l’entrata in diffida del titolare De Risio e l’approssimarsi del derby infrasettimanale con la Reggina – non possa scattare il momento del primo impiego dall’inizio. D’altronde Auteri già lo conosce: a gennaio ha preferito il suo ritorno all’ingaggio già definito di Rizzo dal Catania e di recente ne ha esaltato qualità e caratteristiche definendolo «un motorino instancabile, con cilindrata importante». «Sarà una gara difficile – ha analizzato Iuliano già con la testa a sabato – i pugliesi sono un gruppo valido e dovremo andare lì con l’intenzione forte di conquistare i tre punti». Di sciabola, ancora una volta.

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