Bomber e polveri, il Catanzaro insegue

Nessun giallorosso ancora in doppia cifra: il migliore è Di Piazza. L’anno scorso pirotecnico D’Ursi-Fisch. E resta Bueno l’ultimo capocannoniere -

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    Questione di gol, di bomber soprattutto: uomini giusti, al posto e al momento giusto. Chi ce li ha in palla se la gode, chi invece ha le polveri un po’ umide nei cannoni stenta. Eccola tracciata la mappa del campionato sinora: Reggina, Bari e Monopoli comandano spinti dai loro frombolieri principe – Antenucci a venti reti, Fella a diciassette, e la coppia Corazza-Denis a ventisei totali – tutte le altre inseguono, con diversi cecchini a segno ma dalla continuità ridotta.

    Killer Instinct cercasi per chi insegue: anche per il Catanzaro che nella graduatoria marcatori non è riuscito finora a piazzare nemmeno un elemento in doppia cifra. Sono le otto reti di Di Piazza – divise tra l’iniziale esperienza di Catania e le poche giornate in giallorosso da gennaio – il miglior dato offensivo allo stato attuale; qualche gradino più giù della punta di Partinico c’è invece Kanoute che pur avendo superato la quota marcature dello scorso campionato – cinque, in questa stagione già sei – non sfonda e resta al guado. Di promettente per le aquile c’è però un dato: la “manita” di Tulli sfoderata in sole sei giornate prima dello stop a conferma della bontà delle scelte operate dal club a gennaio per riparare anche in questo senso sul mercato. Più di quanto abbia fatto Nicastro in un intero girone prima di passare al Padova – solo quattro centri – o le meteore Calì e Mangni – in campo con il contagocce e mai a tabellino in campionato.

    Panorama nel complesso differente rispetto allo scorso anno quando il dualismo D’Ursi-Fischnaller portò in dote ad Auteri ventisette reti complessive a fine torneo: quattordici per il napoletano, laureatosi secondo capocannoniere del girone, tredici per l’altoatesino, terzo in graduatoria. E tocca risalire alla stagione 2006/07 per trovare l’ultimo capocannoniere giallorosso: in quella stagione fu l’argentino Bueno a trionfare con sedici reti.

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