Dieci anni senza Maurizio Rossi. Il padre: “Sono ancora orgoglioso di lui”

Afflitto da una gravissima disabilità fisica, anziché rinchiudersi nel proprio dolore, stringendo i denti, si è aperto alla sterminata categoria di bisognosi

Più informazioni su

Dieci anni fa Maurizio Rossi è salito in Cielo, ma tutti i Catanzaresi ancora lo ricordano. Due anni addietro il Comune di Catanzaro gli ha intitolato l’edificio pubblico sede del Centro Polivalente in via Fontana Vecchia. Maurizio ha ottenuto quel riconoscimento perché con il suo pensiero e con il suo operato ha onorato la città di Catanzaro.

Afflitto da una gravissima disabilità fisica, anziché rinchiudersi nel proprio dolore, stringendo i denti, si è aperto alla sterminata categoria di bisognosi e di emarginati operando per il riconoscimento dei loro diritti e per fargli pervenire anche aiuti materiali.

Non ha mai chiuso la porta a nessuno, non ha mai detto ripassa domani perché ora sono stanco, ma atteggiando sempre il suo viso al sorriso dietro il quale nascondeva la sofferenza, ha pensato prima ai bisogni dell’altro realizzando cosi, nella vita pratica, il detto evangelico “Non c’è Amore più grande di chi da la vita per i propri amici”(Giovanni 15,12)

Io, suo padre, dopo la sua morte, ho avuto la soddisfazione di sentirmi dire da un gruppo di cittadini lombardi, tutti leghisti della prima ora che lo conobbero, queste bellissime parole: “Un calabrese serio merita tutto il nostro rispetto”.

Più informazioni su