Il Consiglio Comunale approva la “nuova” mission della Catanzaro Servizi

Approvati otto punti all'ordine del giorno

ore 16.36 Si vota l’ultimo punto all’ordine del giorno: affidamento in house providing di servizi strumentali e di facility management alla società Catanzaro servizi. La pratica passa con 19 sì. Si concludono i lavori.

ore 16.32 L’aula passa ai voti e si pronuncia sull’emendamento proposto da Sergio Costanzo che chiede di intervenire sulla tempistica di erogazione della retribuzione dei dipendenti. L’emendamento viene respinto.

ore 16.29 Interviene l’assessore Ivan Cardamone che chiarisce e ribadisce la natura dell’atto di indirizzo e gli atti conseguenti.

ore 16.28 Con 22 sì e un astenuto passa la pratica.

ore 16.18 Si riprende l’appello. Interviene Antonio Mirarchi che annuncia l’astensione al voto. Prende la parola il consigliere Giuseppe Pisano: “Non c’è nessun consigliere e/o assessore che influenza l’azione della Catanzaro Servizi. Quello di oggi è un atto di responsabilità che si assume questa aula”. Il consigliere chiede, poi, l’intitolazione dell’Ente Fiera all’imprenditore Giovanni Colosimo. La pratica passa con 23 si. Si vota, quindi, il punto: Società partecipata Catanzaro servizi – integrazione art. 3.1 dello statuto societario rubricato “oggetto sociale”.

ore 16.15 Il consigliere Costanzo riprende la parola e chiede al sindaco come mai l’Ambiente e Servizi sia fallita se è vero quanto detto dal primo cittadino che una società comunale non può mai fallire.

ore 16.06 Si vota l’atto di indirizzo per affidamento nuovi servizi. Interviene, prima, il sindaco Abramo che ribadisce il significato dell’atto di indirizzo. Annuncia il voto favorevole alla pratica il consigliere Lorenzo Costa che chiede al segretario la contrattualizzazione dei dipendenti della Catanzaro Servizi che lavorano presso gli uffici del Comune. Il segretario Sica chiarisce che con il contratto, approvato in questo punto, viene affidato alla Catanzaro il supporto all’attività amministrativa dell’Ente.

ore 15.57 Emendamento corredato da parere: indica il presidente del Consiglio Comunale, Marco Polimeni nel presentare l’atto di Costanzo. Segue il parere dei dirigenti che ribadiscono l’ok della pratica che parlano di urgente destrutturazione della società. Ed ancora: “si è giunti alla decisione condivisa che fosse necessario, al fine di dare alla società il tempo indispensabile per predisporre un piano industriale di riassetto, elaborare un contratto quadro con relativi allegati costruito, nelle sue caratteristiche tecniche e giuridiche, sulla durata di 16 mesi con la possibilità di prorogare per uguale periodo. La durata ridotta di 16 mesi risulta utile ed opportuna ai fini della successiva valutazione da parte del Mef, in merito alla correttezza del percorso avviato dall’amministrazione comunale e dalla Cz servizi teso a superare le criticità riscontrate”.

ore 15.56 Non tarda ad arrivare la controreplica di Costanzo che sollecita l’intervento del dg della partecipata.

ore 15.51 Dopo aver lasciato l’aula, il consigliere Enrico Consolante ha fatto sapere la propria posizione in merito all’odg:  Non è concepibile pretendere che gli amministratori della città debbano esprimere il loro voto su una pratica così delicata come quella relativa al futuro della Catanzaro Servizi, con un avviso di convocazione del Consiglio comunale avvenuto soltanto 48 ore prima. In qualità di consigliere comunale sono assolutamente pronto ad affrontare qualunque tipo di responsabilità ma di certo non a scatola chiusa. Lo dico per rispetto degli elettori che mi hanno votato ma soprattutto dei lavoratori e delle lavoratrici che ancora oggi vivono nell’incertezza della loro posizione. Avrei voluto essere al loro fianco ma purtroppo non mi è stata data la possibilità di approfondire l’argomento. La commissione appositamente convocata non ha sciolto i miei tanti dubbi per la mancata partecipazione dei dirigenti competenti. Per tale ragione ho deciso di abbandonare la seduta dell’odierno Consiglio comunale”.

ore 15.49 “Non si stanno rinnovando i contratti ai dipendenti della Cz servizi per 16 mesi, si tratta di lavoratori assunti a tempo indeterminato” – tuona il consigliere Fabio Talarico. “Nessuno di questi dipendenti rischia di perdere il lavoro.

ore 15.48 Si riaccende il microfono di Sergio Costanzo. Il consigliere incalza di nuovo il sindaco.

ore 15.36 Annuncia il suo voto favorevole alla pratica il consigliere comunale Eugenio Riccio. “Dopo molti anni si tolgono utili ai privati; utili che andranno a risollevare la Catanzaro servizi che potrà a, sua volta, gestire nuovi servizi”. Dei 300 mila euro non spesi dalla Regione Calabria per il Covid, ha parlato Riccio: “A Catanzaro non è stato realizzato il centro Covid tanto declamato. E’ un’assoluta vergogna quanto, inoltre, sta accadendo all’ospedale Pugliese: la fratellanza tra amici ha preso il sopravvento sull’etica”.

ore 15.33 Il consigliere Roberta Gallo rispedisce al mittente le accuse mosse da Costanzo all’indirizzo della maggioranza. “Vorrei che il dirigente d’area – dice – venisse in aula e spiegasse perché il contratto può essere prorogato a 16 mesi.

ore 15.27 Interviene il consigliere Nunzio Belcaro: “La precarietà di un lavoro è una precarietà esistenziale”. Poi il consigliere riaccende i riflettori sui dubbi sollevati da Costanzo e Costa.

ore 15.15 Prende la parola il sindaco Sergio Abramo: “Si tratta di un atto di indirizzo che viene posta dal sindaco perché è ancora una pratica tecnica. Nessun dipendente pubblico in Italia è stato mai licenziato, nessuna società può fallire se pubblica. Il discorso che i dipendenti possano andare a casa è una barzelletta. La Cz servizi è incappata in una vicenda che tutti conosciamo (Parco Romani, assunzioni fatte quando non c’era capienza necessaria) e che ha causato problemi. Abbiamo, però, sanato queste situazioni. Il Mef non permetterebbe che i dipendenti di una società partecipata vengano licenziati. Per quanto riguarda il porto c’è una gara sui ponti, la cui apertura buste è prevista per domani; ma c’è altresì un altro specchio d’acqua da poter utilizzare (400 posti barca contro i 100 attuali) e dare in gestione alla Cz Servizi.

A dicembre scade gestione cimiteri, a marzo del verde: per cui a partire da questo atto di indirizzo si arriverà al nuovo piano industriale della Catanzaro Servizi nella sua “nuova” versione, vale a dire con più servizi da erogare.

ore 15.11 “Perché è stato il sindaco a relazionare alla pratica e non l’assessore al ramo, Ivan Cardamone?” – chiede il consigliere Lorenzo Costa che continua: “perché il contratto è stato prorogato a 16 mesi e non di più”. Inoltre il consigliere ha chiesto lumi sul fatto che domani scade il bando per i pontili (la cui gestione ricade, quindi, tra i servizi all’odg).

ore 14.58 E’ duro il giudizio di Sergio Costanzo sulla pratica: “I dipendenti della Catanzaro Servizi sono stati, ancora una volta, umiliati”. Violazione del testo unico, di questo parla il consigliere comunale rivolgendosi al sindaco. “Manca un piano industriale e una strategia aziendale – incalza Costanzo.

Consulenze “dorate” ai manager e vite sempre più precarie: per Costanzo la storia della Catanzaro Servizi è una medaglia con queste due facce. Poi l’appello del consigliere all’aula: “Aiutatemi nella battaglia  di dare dignità ai dipendenti di questa società”.

ore 14.54 Un’ottica di rilancio della Catanzaro Servizi finalizzato a migliorare lo stato di salute della Partecipata: è questo il senso della delibera illustrata dal sindaco Abramo relativamente all’atto di indirizzo per affidamento nuovi servizi della società. L’Ente Fiera sarà gestita dalla fondazione Politeama.

ore 14.49 Astensione di Mirarchi, qualche sì in più della minoranza per la variazione al Bilancio di previsione finanziario 2020-2022. Ratifica deliberazione di giunta nr. 289 del 21 settembre 2020. Una variazione necessaria per far fronte alle spese correlate agli interventi per il Giro d’Italia.

ore 14.45 Avanti spediti con l’ordine del giorno: disavanzo di amministrazione derivante dalle diverse modalità di calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità – approvazione del ripiano.

ore 14.41 E’ sempre il primo cittadino a relazionare sulla successiva pratica all’ordine del giorno: variazioni al Bilancio di previsione finanziario 2020-2022 – iscrizione fondo compensativo a copertura delle minori entrate tributarie ed extratributarie, utilizzo economie derivanti dalla rinegoziazione mutui Cassa depositi e prestiti a copertura maggiori spese, iscrizione nuovi finanziamento regionali finalizzati a nuove opere, applicazione avanzo accantonato e vincolato. Anche in questo caso la pratica passa con il sì della maggioranza ed il no della minoranza.

ore 14.36 Il sindaco Sergio Abramo relaziona, quindi, sull’approvazione aliquote anno 2020 dell’Imu. Sergio Costanzo spiega le ragioni del no alle pratiche adducendo quale motivazione il fatto che le pratiche sono state messe a disposizione dei consiglieri solamente pochi giorni fa.

ore 14.33 Con il no della minoranza ed il si della maggioranza viene approvato il regolamento di disciplina dell’imposta municipale (Imu).

Pochi minuti prima delle 14.30 inizia la seduta del Consiglio Comunale convocata per approvare i seguenti punti all’ordine del giorno:

Approvazione del regolamento di disciplina dell’imposta municipale (Imu).

Imposta municipale propria – approvazione aliquote anno 2020.

Variazioni al Bilancio di previsione finanziario 2020-2022 – iscrizione fondo compensativo a copertura delle minori entrate tributarie ed extratributarie, utilizzo economie derivanti dalla rinegoziazione mutui Cassa depositi e prestiti a copertura maggiori spese, iscrizione nuovi finanziamento regionali finalizzati a nuove opere, applicazione avanzo accantonato e vincolato.

Disavanzo di amministrazione derivante dalle diverse modalità di calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità – approvazione del ripiano.

Variazione al Bilancio di previsione finanziario 2020-2022. Ratifica deliberazione di giunta nr. 289 del 21 settembre 2020.

Atto di indirizzo per affidamento nuovi servizi.

Società partecipata Catanzaro servizi – integrazione art. 3.1 dello statuto societario rubricato “oggetto sociale”.

Affidamento in house providing di servizi strumentali e di facility management alla società Catanzaro servizi.