Rinvio a giudizio per peculato per Oliverio, Granato: “Giustizia per quei centomila euro bruciati”

La vicenda è quella relativa al Festival di Spoleto. La senatrice M5s: "sarebbero tornati molto utili di questi tempi"

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“Centomila euro per promuovere l’immagine turistica della Calabria, pagare uno spot di due minuti che non sarebbe mai andato in onda, un’intervista con l’ex direttore del Corsera Paolo Mieli, il pernottamento, il vitto ed i comfort per i vip ospiti del Festival di Spoleto. L’antico vezzo dei presidenti della Regione di sprecare soldi dei calabresi per passerelle e promozioni che tornano utili solo agli amici esperti di marketing non ha un colore solo, e accomuna ogni parte politica. Non posso che accogliere con soddisfazione la notizia che l’ex presidente della Regione, Mario Oliverio, è stato rinviato a giudizio per peculato e dovrà rispondere di quelle spese davanti al Tribunale di Catanzaro, assieme al presidente del Consiglio d’amministrazione di Hdrà, l’ agenzia che ha sovrinteso l’organizzazione del Festival di Spoleto nel 2018, Mario Luchetti e all’ex parlamentare Ferdinando Aiello”. E’ quanto afferma la senatrice Bianca Laura Granato (M5S), componente della commissione Istruzione pubblica e Beni culturali.

“Sulla partecipazione della Regione Calabria al Festival di Spoleto due anni fa ho presentato un esposto alla Procura di Catanzaro e alla Corte dei conti, chiedendo l’accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilità penali e contabili, nonché di valutare l’opportunità di allargare le indagini al complesso delle spese per la comunicazione istituzionale sostenute dalla Regione Calabria guidata da Mario Oliverio – ricorda la senatrice -. La magistratura ha ritenuto opportuno prendere in considerazione il mio esposto: non era per nulla chiaro, anche sulla base della relativa nota di annuncio da parte della Regione, come e perché la stessa abbia sostenuto una spesa di oltre 100mila euro, quale fosse la legittimità di tale esborso e quali ne siano le finalità e utilità, di là dall’esibizione mediatica del governatore. La magistratura stabilirà, come da me sollecitato, se vi siano reati e danni all’erario circa la trasferta umbra di Oliverio. Purtroppo i 100mila euro che potevano essere utilizzati per assumere, per esempio, del personale sanitario, sono bruciati: sarebbero tornati molto utili di questi tempi”.

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