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Al via i lavori per la realizzazione di due rotatorie nel quadrivio Nalini

L’opera consentirà di migliorare la sicurezza nell'area di accesso al quartiere marinaro

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Saranno ultimati a fine estate i lavori di realizzazione di due rotatorie che sorgeranno nell’area del quadrivio Nalini e che consentiranno uno scorrimento della viabilità più efficiente e sicuro in uno snodo cruciale che collega il quartiere marinaro di Catanzaro con il vecchio tracciato della 106 ionica e la strada a quattro corsie che collega la statale 280 attraverso l’area di Germaneto. 

quadrivio nalini lido presa dall'alto

Il progetto è stato presentato questa mattina dal presidente della Provincia Sergio Abramo che ha dato il via ai lavori al termine di una breve conferenza stampa all’aperto, nel piazzale dell’Ente fiera. «Si tratta di un’opera di completamento che lido attendeva da tempo – ha spiegato Abramo -. Per chi proviene da Germaneto potrà svoltare e tornare indietro o potrà raggiungere con facilità il quartiere in corrispondenza dell’hotel Paradiso. L’incrocio prima del sottopasso consentirà invece di proseguire verso Germaneto o di rientrare a lido, ma soprattutto consentirà anche di veicolare meglio il traffico e la circolazione delle auto una volta che l’Ente fiera entrerà a regime». 

«Il ritardo nella realizzazione – ha specificato Abramo – è stato causato da problemi relativi alla prima ditta che si era aggiudicata i lavori e che poi è stata interdetta. Dopo i dovuti tempi tecnici, il cantiere è stato ora affidato alla seconda ditta».

Rotatorie Nalini lido 1

I “numeri” dell’opera

Ad illustrare la parte tecnica del progetto, il dirigente del Servizio Grandi Opere della Provincia, Floriano Siniscalco ed il responsabile del Servizio, Eugenio Costanzo. L’importo complessivo del progetto ammonta a 330 mila euro e 150 saranno i giorni di lavoro per la realizzazione dell’opera. Il cantiere partirà già da fine mese e proseguirà per 5 mesi sino alla fine dell’estate, presumibilmente entro il prossimo mese di settembre. L’area non sarà mai chiusa ed i lavori saranno svolti consentendo la circolazione al traffico. 

«La rotatoria più grande – ha spiegato Costanzo – avrà la forma di un’ellisse, 40 x 70 metri, con una superficie di circa 2800 metri quadrati, tre corsie da 3,50 metri e due banchine da un metro. Per abbellire l’ingresso, sarà rifatta l’illuminazione (a led) e all’interno della rotatoria sarà installata erbetta sintetica di modo che resti sempre pulita e decorosa. L’altra rotatoria, invece, del diametro di circa 40 metri, sarà circolare. Si tratta di un progetto calato nella realtà esistente senza alterare in maniera significativa la configurazione planimetrica esistente dei luoghi, limitando così l’impatto urbanistico dell’intera area».

«L’obiettivo – si legge nella scheda tecnica del progetto – è quello di modificare l’assetto dei due incroci innalzando significativamente i livelli di sicurezza, garantendo il mantenimento di velocità di marcia moderata e ottimizzando la fruibilità dell’incrocio nonché tutti i flussi di traffico provenienti dai vari accessi all’area».

Nalini progetto
La zona in cui sorgerà la rotatoria circolare
Quadrivio  Nalini
La zona in cui sorgerà la rotatoria ad ellisse
quadrivio Nalini 2

Altri progetti per il quartiere marinaro

A margine della conferenza, Abramo ha evidenziato che «oltre alla rotatoria realizzata in località Barone e le due da realizzare nel quadrivio Nalini, è in cantiere la realizzazione di un campo sportivo al chiuso per praticare tennis e quattro campi esterni; la riqualificazione di alcune strade del quartiere e, si attende, l’approvazione della Via, la valutazione di impatto ambientale, per il Porto».

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