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‘L’Arma della legalità’ all’ I.t.e. Grimaldi-Pacioli

"Il contributo dell’arma dei carabinieri nell’educazione alla legalità”

Un’altra bella giornata di scuola all’I.t.e. Grimaldi Pacioli, diretto dalla professoressa Grazia Parentela, grazie al contributo dell’Arma dei carabinieri nell’educazione alla legalità con due incontri, organizzati dai professori Gaetano Mancuso ed Alessio Pantusa, che hanno coinvolto gli alunni delle prime classi, sul tema del bullismo, e delle quinte classi, su “accesso a internet ed i rischi connessi”.

Relatore il capitano Ferdinando Angeletti, Comandante della Compagnia Carabinieri di Catanzaro, che si è intrattenuto nell’aula conferenze della sede Grimaldi con una piccola rappresentanza di studenti in presenza (ovviamente nel pieno rispetto delle regole del distanziamento) ed il resto dei ragazzi collegato sulla piattaforma digitale della scuola.

Per un’intera mattinata il capitano Angeletti ha affrontato, con competenza e sensibilità, tematiche vicine ai giovani; ha precisato che la lotta al bullismo va condotta con la forza della prevenzione attraverso l’acquisizione della consapevolezza che la difesa del più debole costituisce espressione del dovere sancito dall’articolo 52 Costituzione e del principio di solidarietà, cardine della nostra Repubblica; ha distinto le forme di bullismo soffermandosi sulle diverse modalità (maschile o femminile) e su quello che passa attraverso la rete social.

Nel secondo incontro sono stati affrontati le problematiche relative ai rischi di internet spaziando da quelli dell’e-comerce all’ utilizzo dei dati che generosamente forniamo ai social, ai motori di ricerca ed ai giochi online. Nella partecipazione generale dei ragazzi si è parlato di tiktok challenge, revenge porn, pedopornografia.

Il capitano Angeletti ha fornito suggerimenti (web-controller, password diversificate, cautele per gli acquisti sui forum con venditori anonimi) per evitare un utilizzo superficiale di internet che potrebbe farci rimanere vittima dei gravi illeciti e reati e si è sottoposto alle tantissime domande dei ragazzi del Grimaldi Pacioli.