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La Calabria passa in zona gialla, nuova ordinanza del ministro Speranza

Le ordinanze andranno in vigore a partire dal 10 maggio

La Calabria torna in zona gialla dopo settimane in arancione e una in rosso. E’ il verdetto del monitoraggio settimanale IssMinistero della Salute. Un monitoraggio dal quale è emerso che la Calabria – insieme alla Sardegna – è la regione con l’Rt più basso d’Italia, 0.74, ed una incidenza di 116, oltre ad uno scenario di trasmissibilità di tipo 1 e una classificazione del rischio moderata, anche se ad alta probabilità di progressione. Dati che, insieme al calo – che prosegue ormai da giorni – del numero dei ricoverati in terapia intensiva e nei reparti di area medica, hanno portato all’allentamento delle misure restrittive per il contenimento della diffusione del Covid che scatteranno da lunedì prossimo.

Oggi, intanto, i nuovi positivi sono tornati a salire sopra quota 400,  460 (ieri 343) con 4.376 tamponi fatti ed un tasso di positività del 10,51 (ieri 8,76%). Le vittime sono 7 con il totale che sale a 1.064. In calo i ricoverati, di 10 unità in reparto (416) e di due in terapia intensiva (36). Il tasso di occupazione dei posti letto scende così al 23& (-1) in terapia intensiva, mentre resta al 43% in area medica.

Dati a parte, da lunedì, dunque, i calabresi potranno godere di nuove libertà. Intanto sarà possibile spostarsi in un’altra regione – purché gialla o bianca – senza vincoli. Non cambia – in attesa di decisioni del Governo – l’orario del coprifuoco fissato dalle 22 alle 5.

La novità principale con il ritorno in zona gialla – i negozi sono già aperti anche in zona arancione – riguarda bar e ristoranti che potranno tornare a servire i clienti anche a cena, ma solo al tavolo e all’aperto, sempre entro il limite orario fissato dal coprifuoco. Sarà necessario attendere ancora, invece, per il caffè al bancone e per l’apertura dei locali al chiuso. Per loro l’attesa della riapertura prosegue e dovrebbe concludersi – per le norme fissate al momento – il primo giugno.

Tornano a riaprire anche teatri, cinema e sale da concerto con capienza limitata al 50% di quella massima e si potranno tornare a praticare gli sport di contatto, purché all’aperto. Nessuna novità, invece, per le scuole.