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A caccia di rifiuti con Plasticfree

Oltre 170 volontari hanno ripulito la pineta di Giovino. Numerosi i bambini che hanno partecipato all’iniziativa insieme alle loro famiglie

Dalla scheda madre di un Pc ad un ferro da stiro, dai pannelli fotovoltaici alle biciclette e ai rifiuti di ogni tipo: ripulire la pineta di Giovino non è stata una passeggiata, ma i numerosi volontari impegnati nell’evento organizzato da Plasticfree, questa mattina, hanno dato una vera e propria caccia a rifiuti, riempiendo i loro sacchi con tutto quello che hanno trovato durante il cammino.

Generico maggio 2021

Ripulito un angolo di città amato e frequentato dai cittadini

Una giornata all’insegna del rispetto della natura, per ripulire un angolo di città che sta particolarmente a cuore ai cittadini ma che, purtroppo, deve convivere con piccoli e grandi gesti di inciviltà. Oltre 170 volontari tra grandi e piccini si sono dati da fare nel primo evento, organizzato dalla onlus nazionale, sul territorio comunale di Catanzaro in collaborazione con l’Amministrazione stessa.

“Abbiamo già effettuato diverse iniziative lungo il litorale della costa ionica e siamo impegnati anche su quella tirrenica – ha spiegato Irene Colosimo referente Plasticfree – oggi abbiamo scelto di ripulire la zona della pineta di Giovino perché è allo stesso tempo un’area sporca ma molto amata dai cittadini, è vissuta per lo sport e potrebbe essere un luogo molto più bello di quanto già non lo sia. Plasticfree è una onlus nata a livello nazionale due anni fa – ha proseguito – siamo impegnati in eventi di raccolta rifiuti, ma questa rappresenta solo la prima fase dell’azione di Plasticfree in Calabria, probabilmente da settembre inizieremo a coinvolgere le scuole con azioni didattiche.

Attualmente sosteniamo anche il progetto tartarughe – ha poi aggiunto – loro sono il simbolo dell’associazione, i fondi che raccogliamo grazie ai volontari sono utilizzati per aiutare questi animali che sono in difficoltà. Le tartarughe spesso vengono trovate in gravi condizioni di salute per via di occlusioni intestinali causate dall’ingestione di plastiche.”

La partecipazione dei bambini: il loro un esempio per tutti

E se è vero che a volte sono proprio i bambini ad insegnare agli adulti la via maestra, la presenza di tantissimi di loro non può che essere una testimonianza diretta: “Siamo contentissimi per la partecipazione di molti bambini – ha proseguito Irene – lo spirito di Plasticfree è quello di agire per raccogliere i rifiuti dall’ambiente e sensibilizzare ai problemi che la plastica monouso comporta. Facciamo molte azioni di sensibilizzazione e quello che ci hanno detto in tanti è che, dopo aver raccolto un rifiuto, ci pensi molto di più prima di gettarne uno a terra.”

In questi casi, ancora più importante è l’azione di supporto delle famiglie, che hanno partecipato insieme ai loro bambini all’evento: “Siamo stati coinvolti dai nostri bambini che hanno voluto partecipare a questo evento perchè ne erano venuti a conoscenza a scuola – ha raccontato Maria Surace – insieme a loro abbiamo ripulito la pineta e ci siamo resi conto che la situazione è abbastanza critica, ci sono parecchi rifiuti e siamo felici di aver preso parte all’iniziativa dalla quale possiamo trarre tutti solo benefici.”

 

La sostenibilità ambientale: dai banchi di scuola al coinvolgimento delle famiglie

E a rimarcare l’azione efficace delle scuole la presenza della maestra Caterina che ha voluto prendere parte all’iniziativa nonostante non siano state coinvolte le scuole per la delicata situazione pandemica: “In classe ci siamo occupati di sostenibilità ambientale, abbiamo trasversalmente toccato il tema in tutti i suoi ambiti, puntando a mettere sempre in essere comportamenti a tutela dell’ambiente, la nostra casa – ha voluto precisare la maestra – questa è un’iniziativa bellissima e le famiglie autonomamente hanno preso parte all’evento, hanno partecipato tutti con grande entusiasmo e mi auguro che questo piccolo gesto fatto oggi possa portare con il tempo altri frutti.”

A supportare grandi e piccoli volontari c’è stata poi Tiziana Fratto, gestore del Lido Valentino Beach Club per l’area Bar/Ristorante, che ha offerto loro bibite e cornetti grazie alle aziende Montana e Pacileo, che hanno messo a disposizione caffè e materiale biodegradabile per la consumazione degli alimenti. Un piccolo gesto quello dello stabilimento balneare, che già dal 2019 è stato riconosciuto come struttura plasticfree, per ringraziare tutti i volontari impegnati nella lodevole iniziativa.