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Operazione Mala Pigna, il plauso di M5S per magistrati e forze dell’ordine

Nota del senatore Giuseppe Auddino, e dei deputati Massimo Misiti, Riccardo Tucci, Anna Laura Orrico, Elisa Scutellà, oltre che dell'europarlamentare Laura Ferrara

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    “Facciamo un doveroso plauso all’attività dei Magistrati della Dda di Reggio Calabria e delle forze dell’ordine per le indagini svolte nell’ambito dell’operazione ‘Mala Pigna’, che hanno rilevato interramenti di rifiuti ferrosi inquinanti in una vasta area pari a circa 20 mila mq in contrada Cicerna del Comune di Gioia Tauro. È emerso che ingenti quantitativi di rifiuti speciali e pericolosi provenienti dalla lavorazione di metalli e fanghi sono stati smaltiti attraverso l’interramento nei terreni agricoli circostanti, anche a profondità significative. Un gravissimo disastro ambientale per la nostra amata terra”. E’ quanto affermano il senatore Giuseppe Auddino, e i deputati Massimo Misiti, Riccardo Tucci, Anna Laura Orrico, Elisa Scutellà, e l’europarlamentare Laura Ferrara.

    “Ad essere colpita – proseguono i parlamentari M5s – è ancora una volta un’area che, nonostante la struggente bellezza, è stata già interessata da scelte politiche devastanti con l’imposizione al territorio di ecomostri già realizzati come l’inceneritore con previsione di raddoppio, la discarica di contrada Marrella che continua a sversare liquami nel fiume Budello, il mega depuratore, la centrale turbo gas.  Ricordiamo che già nel 2016 analisi effettuate da molti di noi, all’epoca attivisti, grazie ad alcuni campionamenti effettuati nei pressi dell’inceneritore avevano evidenziato contaminazioni da nichel ben oltre quattro volte superiori ai limiti consentiti dalla legge proprio in contrada Cicerna. Tutto questo preoccupa tutti noi e a distanza di cinque anni ci impone a richiedere con fermezza una campagna di analisi a vasto raggio in tutti i territori circostanti per scongiurare ulteriori pericoli per i coltivatori e i consumatori dovuti ad altri interramenti sospetti”.

    “Oggi più che mai, alla luce del continuo aumentare di malattie gravi tra i cittadini – sostengono gli eletti M5s –  occorre un’evidente e doverosa inversione di tendenza che sia assolutamente tempestiva non solo nell’operazione di contrasto ma anche in quelle di prevenzione a tutela della salute della popolazione che non può attendere mesi, se non anni, per operazioni di dissotterramento dei rifiuti che nel frattempo producono danni irreversibili e possibili inquinamenti di falde acquifere che coinvolgono tutti indistintamente.  È fondamentale che i terreni che presentano delle criticità siano effettivamente oggetto di rapide bonifiche, altrimenti subentrerà la rassegnazione. Ci si abitua a tutto, anche ad avere rifiuti sotto i piedi o nei campi coltivati. E questo non possiamo permetterlo. Per tale motivo chiediamo subito che Regione ed Arpacal prevedano un piano di campionamenti ed analisi del territorio circostante per essere tempestivi nello scongiurare altri suoli gravemente contaminati”.

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