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Comunali Soverato, l’Udc si ritira dal tavolo delle trattative con il centrodestra

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L’Udc si ritira dal tavolo delle trattative con il centrodestra. Ne dà notizia Azzurra Ranieri, commissario Città di Soverato  e consigliere dell’Udc.

“Con notevole rammarico, sono a comunicare l’uscita dal tavolo di uno svilito centro destra, ed il ritiro del simbolo UDC dalla stessa coalizione. Forza Italia ha una spaccatura interna estremamente profonda, che impedisce già l’accordo al loro stesso interno. Nelle riunioni intercorse, le diverse posizioni di Forza Italia hanno impedito una discussione diretta alla costruzione di una lista in coalizione che potesse seriamente risultare credibile e competitiva. Un valzer di rinvii e accuse sferrate a chiunque. Gli individualismi sono giunti persino a proporre l’ennesima azione di forza, quale una assenza ingiustificata dai tavoli del cdx del Coordinamento cittadino di FI, al giorno 07 Maggio” – si legge nella nota.

“È chiaro che questa corrente di Forza Italia, pensi solo ed esclusivamente ad ottenere un personale risultato, lontano dalla coalizione ma soprattutto lontana dagli intenti degli stessi suoi tesserati. Le scelte proposte, dal Commissario Cittadino sono scelte di forza e irragionevoli, dettati dalla presunzione di un pacchetto voti, non condivise dall’UDC per una ragione semplice: la mancanza di credibilità. Matacera non è un capolista credibile, giacché la loro posizione nel Gruppo Cambiamenti è nota, da Pietro che fu uno dei fondatori del progetto, e poi da Pascasio, oggi ancora facente parte della attuale Maggioranza. Il coordinamento cittadino di FI non ha avuto alcun rispetto dell’UDC, è oltraggioso sapere che ci sono state diverse riunioni prima della convocazione della Senatrice Vono, e al tavolo è stata invitata solo FDI e la Lega, sebbene io sia un Consigliere Capogruppo, appartenente alla stessa coalizione – prosegue la nota.

“L’UDC ha chiesto più volte ai diretti interessati se ci si potesse incontrare per una lista, ma è stato sempre negato che vi fossero stati  incontri. Un groviglio di intrighi e bugie – si legge. Purtroppo, tutte queste scorrettezze, fanno sì che sia impossibile instaurare e concludere qualsiasi discorso per un centro destra unito, con il coordinatore cittadino Sinopoli e Matacera, che neppure il coordinatore dott. Mangialavori comprende. Lo stesso Coordinatore Provinciale afferma che ci sia un notevole lavoro fatto dal Coordinatore cittadino, ma credo che Mangialavori dovrebbe come prima cosa recarsi sul territorio e insegnare i doveri politici, perlomeno quando si tratta di appoggiare una coalizione di centrosinistra, e successivamente sarebbe opportuno che si facesse una chiacchierata con i suoi più storici tesserati, già esimi politici della nostra Città”.

“Stasera, poi, da una lista politica siamo quasi arrivati ad una Civica, sempre e solo con un capolista imposto: sempre Matacera. Io, non lo condivido, – conclude –  non lo condivido personalmente perché non rappresentano in alcun modo la politica, non mi rappresentano, non rappresentano la mia dignità civica e non rappresentano l’idea politica UDC. Tante favole, ma la verità è che Matacera chiedeva l’Assessorato a Cambiamenti, con le solite minacce… altrimenti faccio la Lista… e tutto il centrodestra oggi non potrà proporre un lista competitiva per la loro prepotenza”.

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