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Catanzaro-Padova 0-0, Vivarini: siamo stati all’altezza fotogallery

"Siamo forti e che abbiamo tutte le possibilità di andare a Padova e giocarcela"

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Nessuna delle due è riuscita a spuntarla: alla fine a vincere è stato soprattutto l’equilibrio. Catanzaro e Padova possono però dirsi comunque entrambe soddisfatte al triplice fischio della semifinale d’andata dei playoff e le parole pronunciate dai rispettivi tecnici in sala stampa lo rispecchiano a pieno.

«CE LA GIOCHEREMO» – «Abbiamo dimostrato di essere all’altezza di queste partite – il commento a caldo di Vivarini – che siamo forti e che abbiamo tutte le possibilità di andare a Padova e giocarcela. Quella di oggi è stata una partita interlocutoria: si sarebbe deciso comunque tutto al ritorno. Avremmo forse meritato di vincere e questo deve essere il punto di partenza per il ritorno». Probabilmente un po’ la mancanza di lucidità ha frenato i giallorossi nel finale «Rimaniamo con i piedi per terra, loro sono venuti qui per difendersi e per non darci la possibilità di segnare. Questa tifoseria merita altre categorie – l’affondo – Ci giocheremo il ritorno alla morte, con umiltà ed applicazione».

«DIFENSIVAMENTE SOLIDI» – «Bravi loro a fare la partita, bravi noi a reggere l’urto» è stato invece il commento di Oddo che del suo Padova ha lodato soprattutto la compattezza. «Il Catanzaro è stato più intraprendente, noi abbiamo avuto qualche problema nel pregara e siamo stati obbligati a cambiare uomini e modulo prima dell’avvio. Avevamo preparato una partita difensivamente solida, non difensiva e basta – la sottolineatura – avrei sperato qualcosa in più in fase di palleggio ma va bene così». Ottima l’impressione destata dall’avversario in campo – «forte, fisico, con una coppia d’attaccanti di primo livello» – e velenosa anche stilettata indirizzata alla tifoseria di casa dopo la “linguaccia” sfoderata a gara in corso verso i distinti: «Il mio gesto? Ho preso novanta minuti di insulti, posso permettermi anche di tirar fuori la lingua se il mio portiere para una conclusione pericolosa».

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