Lavoratrice aggredita a Soverato, la Procura di Catanzaro apre un’inchiesta

La Procura della Repubblica di Catanzaro ha aperto un’inchiesta sulla vicenda di Beauty, la lavoratrice di 25 anni, di origini nigeriane, aggredita dal suo datore di lavoro, titolare di un lido-ristorante di Soverato, perché aveva chiesto di essere pagata.

La giovane, che ha ripreso e trasmesso la scena dell’aggressione in un diretta social, si è presentata ieri nella sede della Compagnia di Soverato accompagnata dal suo avvocato, Filomena Pedullà per presentare denuncia nei confronti del presunto aggressore.

La notizia ha suscitato numerose reazioni di solidarietà e sdegno, ed ha attirato anche l’attenzione dei media nazionali, oltre che di qualche imprenditore locale che ha offerto alla giovane – che è anche mamma di una bimba di 4 anni – un contratto di lavoro.