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Uesse Giano Bifronte: sorrisi dal campo ma pesa la questione Daspo

La vittoria di Lentini lancia le aquile. Celiento a Studio Giallorosso: «Il meglio deve ancora venire». L’avvocato Spadafora sulle misure restrittive ai tifosi: «Non c’è un colpevole, decisioni cervellotiche»


Un cuore diviso a metà: da un lato la gioia per la grande vittoria raggiunta ieri contro la Sicula Leonzio – la seconda consecutiva in trasferta, la terza di fila in campionato dopo quelle di Catania e Rieti – dall’altro l’amarezza per le sanzioni comminate alla tifoseria che hanno portato all’autosospensione dello zoccolo duro del tifo in Curva proprio nel momento di maggiore entusiasmo nella piazza. Come un Giano bifronte il Catanzaro sorride se guarda il campo e la classifica ma resta cupo al pensiero dei trentasette daspo e di una curva che potrebbe ora essere lasciata vuota, senza calore e colore. 

LA SQUADRA VA – Guardando al campo, il meglio sembrerebbe ancora dover venire. Almeno così ha commentato oggi il difensore Celiento, ospite di Studio Giallorosso in diretta telefonica. «Come dice il mister non abbiamo ancora fatto nulla – ha riferito il centrale, tra i migliori dell’intera rosa in questa fase – ma stiamo dimostrando di essere un gruppo di spessore nonostante le difficoltà e i tanti cerotti. Il merito dei buoni risultati non è solo del reparto arretrato – ha aggiunto – ma di tutta la squadra che sta mettendo anima e corpo per mantenere alto il livello delle prestazioni. Il cinismo? Sapevamo di dover migliorare sotto questo aspetto e ci siamo allenati molto: lavorare al massimo in settimana ci aiuta e in campo si vedono i risultati». Sguardo ora alla Reggina, avversario già dietro l’angolo, con cui si giocherà mercoledì (se alle 20.30 o alle 18.30 lo si saprà solo nelle prossime ore): «Sarà una partita importante e per nulla semplice – ha commentato il numero cinque giallorosso – ma noi ci arriveremo come sempre affamati e con la voglia di imporre il nostro gioco. Un mio gol? Sarebbe bello nel derby, l’importante però sarà portare a casa la gara». Domani la ripresa a Giovino, da valutare le condizioni dei tanti acciaccati.

DASPO COLLETTIVO – Di tutt’altro tenore l’intervento dell’avvocato Alessio Spadafora, anche lui interpellato a Studio Giallorosso ma sulla questione dei trentasette daspo comminati ai tifosi giallorossi in trasferta a Catania. Il legale catanzarese, a cui una quindicina di interessati ha deciso di affidare la difesa, ha inteso smorzare «i toni di facile trionfalismo riguardo gli eventuali ricorsi» sottolineando le difficoltà comunque insite in questo genere di provvedimenti: «Giovedì ho provveduto a depositare le memorie al Gip chiedendo di non convalidare le misure assunte in maniera cervellotica – ha detto l’avvocato – speriamo lunedì di poter avere qualche buona notizia ma siamo di fatto già proiettati verso il ricorso in Cassazione. Il fatto che anche una autorità giudiziaria cavalchi il provvedimento lascia un po’ basiti – ha aggiunto – Qui non c’è un colpevole e il grosso rischio che si corre è quello di vedere una curva tristemente vuota, obiettivo auspicato dai poteri forti per un maggior controllo sociale anche sul colore e sul tifo sano negli stadi».

GIOVANILI – A tirare su il morale ci pensano anche gli aquilotti, protagonisti di un positivo weekend: affermazione per due a uno della Berretti sul Matera (gol di Parise e Pascuzzi), pareggio a reti inviolate degli Allievi contro la Reggina e la vittoria per due a uno dei Giovanissimi Regionali sull’Academy Crotone (doppietta di Caliò). Unico scivolone, quello dei Giovanissimi Nazionali, sconfitti al “Federale” per due a uno dai pari età della Reggina.

Gianfranco Giovene