Catanzaro, dubbio Kanoute per la Casertana

La punta franco senegalese ancora in forse per il match di domenica. Tante le opzioni per l’attacco; in difesa probabile Riggio al posto di Celiento e ballottaggio tra Nicoletti e Pambianchi

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di Gianfranco Giovene

Kanoute sì, Kanoute no: con questo dilemma il Catanzaro si avvicina alla vigilia del match di domenica contro la Casertana al “Ceravolo”. L’attaccante franco senegalese, uscito anzitempo nel derby dello scorso weekend contro il Rende e lasciato a riposo da Auteri nel successivo turno infrasettimanale in trasferta a Vibo Valentia, è il vero nodo di queste ore per ciò che concerne il probabile undici anti falchetti. Tra ieri ed oggi le condizioni del numero diciassette sono state valutate con più attenzione ed il problema al flessore accusato in gara inviterebbe alla cautela. L’ultima parola verrà detta domani in occasione della rifinitura; nel caso non dovesse farcela sono comunque tante le opzioni a disposizione del mister giallorosso con Fischnaller, D’Ursi, Giannone e Ciccone carte da giocare per l’esterno e magari anche un Bianchimano da proporre centrale dall’inizio. L’eventuale rinuncia al venticinquenne di Dakar priverebbe in ogni caso il Catanzaro di quegli strappi fulminanti in velocità che spesso hanno dato la possibilità di sbloccare le gare, gli stessi che al “Razza”, mercoledì sera, sono mancati in maniera evidente facilitando il compito alla retroguardia avversaria. Se per la punta colored si vedrà, per la difesa è quasi certo che sarà Riggio ad occupare la casella lasciata libera dallo squalificato Celiento: il rientrante Figliomeni andrà al centro mentre a sinistra è ballottaggio tra Nicoletti e Pambianchi.

NUMERI – Dodici finora gli incontri disputati al “Ceravolo” tra aquile e falchetti: il bilancio generale dice nettamente Catanzaro con nove successi e solo due sconfitte; nel dicembre del 1990 l’unico pareggio della serie, per zero a zero. L’ultima vittoria ospite risale al settembre 2015 con la rete del solito De Angelis a procurare un clamoroso scivolone alle aquile nella prima uscita di campionato. Da lì in poi solo successi giallorossi con il 2-0 firmato Zanini dell’aprile 2017 e il 2-1 di Cunzi e Falcone (rete campana di Alfageme) all’alba della nuova era Noto. Ex di turno sarà Antonio Vacca che con il Catanzaro ha inanellato trenta presenze a cavallo delle stagioni 2014 e 2015 per poi essere ceduto alla Reggiana.

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