Aquile, voglia di rivincita contro la Casertana

Giallorossi decisi a prendere i tre punti. Forfait di Kanoute in attacco e prevendita tiepida. Esposito: 'Partita molto complicata'


La sconfitta dell’andata contro la Casertana è una ferita ricomposta, sì, ma che brucia ancora e che non smette di far male per il Catanzaro. Inconsciamente, al pari di quello contro la Juve Stabia, lo stop del “Pinto” fece forse vacillare qualche certezza, sorgere qualche dubbio all’alba del campionato, ma con il lavoro e soprattutto con la gestione di un maestro come Auteri, si seppe bene andare oltre fino a trovare la giusta dimensione in campo e nel torneo. Mesi dopo quel kappao mal digerito, con un volto nuovo, con più consapevolezza nei propri mezzi e con ambizioni ora del tutto chiare, ecco servita ai giallorossi la possibilità di rifarsi e di riprendere quei tre punti negati a settembre – tanto dalla sfortuna quanto da qualche decisione arbitrale discutibile – per continuare di gran carriera la rincorsa al vertice. Domani (calcio d’inizio ore 14.30) sarà di nuovo aquile contro falchetti e la voglia della truppa Auteri di sostituire la vecchia ferita con un nuovo sorriso appare più che mai alta. 

QUI CATANZARO – Nessuna intenzione di correre rischi inutili: per questo Kanoute – comunque convocato – resterà fuori dai giochi contro i rossoblù. Fischnaller e D’Ursi sono i punti fermi dell’attacco: a loro si aggiungerà uno tra Ciccone e Bianchimano ed è possibile che la maggiore conoscenza dei movimenti premi il primo almeno dall’inizio. Per il resto, pochi cambiamenti in formazione: la mattonella di Celiento verrà occupata da Riggio mentre dal lato opposto ci sarà Nicoletti che ha vinto il ballottaggio con Pambianchi e farà di nuovo catena con Favalli; in mediana sarà ancora Maita-Iuliano al centro con però Eklu – di nuovo disponibile dopo la squalifica – e De Risio pronti ad subentrare in caso di deficit di ossigeno. Tiepida per ora la risposta del pubblico con circa 1500 biglietti staccati in prevendita a cui si sommano i 1481 abbonamenti stagionali.

QUI CASERTANA – Di «partita molto complicata» ha parlato oggi il tecnico dei falchetti Esposito: «Il Catanzaro ha ottime individualità, un allenatore molto esperto e un bel gioco – ha detto – Lo affronteremo con massimo rispetto ma senza alcun timore reverenziale. Spero che in campo i ragazzi mettano umiltà anziché presunzione: più che i giallorossi temo la Casertana – ha poi aggiunto – ma la squadra ha capito che l’unione fa la forza e questo deve essere il nostro cavallo di battaglia». Nessuno stravolgimento rispetto all’ultima gara contro il Bisceglie: i nodi sono perlopiù legati a Rainone e Cigliano ma per quanto riguarda il trentenne ex Cosenza la titolarità non dovrebbe essere in discussione. Nonostante la disavventura delle scorse ore, Vacca sarà motore della manovra: a Padovan, Zito e soprattutto Castaldo l’onere di finalizzare. Falchetti che saranno seguiti al “Ceravolo” da una novantina di tifosi.      

CATANZARO (3-4-3): Furlan; Riggio, Figliomeni, Nicoletti; Statella, Maita, Iuliano, Favalli; Fischnaller, Ciccone, D’Ursi. All. Auteri

CASERTANA (4-3-3): Adamonis; Blondett, Rainone, Lorenzini, Meola; Romano, Vacca, De Marco; Padovan, Castaldo, Zito. All. Di Costanzo-Esposito