Catanzaro Calcio, Casoli: ho trovato una squadra che gioca a memoria

L'acquisto di gennaio parla alla stampa. "Noi pensiamo solo a noi stessi. Monopoli? Una squadra ben strutturata'

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Un corteggiamento lunghissimo, iniziato già qualche stagione fa e giunto a compimento solo lo scorso gennaio, dopo un lungo tira e molla con il Gubbio. La fama di “motorino instancabile” e di “elemento polivalente” che precede la scesa in campo, poi tre prestazioni di buon livello – Reggio Calabria da subentrato, Paganese e Juve Stabia da titolare e per tutti i novanta minuti – che spazzano via ogni dubbio e confermano che sì: Giacomo Casoli è stato davvero un gran colpo per il Catanzaro. La settimana che porta al Monopoli si è aperta proprio con le dichiarazioni del numero trenta, per la prima volta in sala stampa dal suo arrivo in città sul finire del mercato. «Finalmente sono arrivato – ha esordito con il sorriso il centrocampista umbro, vicino alle aquile già ai tempi di Matera e rallentato nel trasferimento dalla volontà del Gubbio di ingaggiare prima un sostituto – Qui ho trovato una squadra che gioca a memoria, un gruppo forte con una chiara identità tattica, e pur essendo arrivato da poco sono riuscito ad inserirmi bene, agevolato dalla conoscenza del mister e del suo modo di fare calcio. Differenze rispetto all’altro girone? Il fattore ambientale certamente, e magari un livellamento verso il basso delle ultime compagini in classifica».

Gli ingranaggi sono andati combaciando fin da subito per lui con i primi tre test che lo hanno visto sempre attore principale nel tridente offensivo: «Con Auteri ho giocato un po’ in tutti i ruoli – ha ammesso Casoli – prevalentemente da laterale di centrocampo ma all’occorrenza anche da attaccante esterno, ruolo con cui ho iniziato la carriera. A Gubbio mi ero sempre allenato ma nell’ultimo periodo avevo giocato poco e questo forse ha inciso nella condizione ma ringrazio il mister per avermi dato subito fiducia». Con il rientro di Kanoute e Fischnaller la sua mattonella di competenza tornerà prevedibilmente ad essere quella dell’out sinistro in mediana; nell’attesa Casoli si mette a disposizione e come i compagni preferisce non guardare la classifica. «Pensiamo solo a noi stessi – ha dichiarato eludendo il discorso Juve Stabia – le somme si tirano alla fine e il girone di ritorno è sempre più difficile di quello di andata. Il Monopoli? Ottima squadra, con giocatori molto ben strutturati dietro e con un buon allenatore. Sarà una partita difficile – ha aggiunto – anche perché vorranno replicare la buona prestazione contro la Juve Stabia».

Gianfranco Giovene

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