Catanzaro, quante insidie a Bisceglie. Ma la vittoria è d’obbligo

Giallorossi pronti all'esame contro i pugliesi del Bisceglie. Signorini resta a casa, in porta torna Elezaj. Mentre Vanoli recupera Giacomarro e Parlati


Tante assenze, un terreno di gioco non in perfette condizioni e la prevedibile chiusura a riccio dell’avversario per novanta minuti: non sarà certo dei più semplici il compito del Catanzaro a Bisceglie (calcio d’inizio domani, ore 16.30) ma raggiungere la vittoria è obiettivo troppo importante, imprescindibile per continuare la rincorsa al vertice, e solo a questo si penserà.

FORMAZIONI – Confermate per i giallorossi le assenze di Fischnaller, Figliomeni, Kanoute e Posocco, a loro si è aggiunto anche Signorini, non convocato perché debilitato da un virus intestinale. In porta, al posto dello squalificato Furlan, ci sarà Elezaj, incoraggiato da Auteri alla partenza – «Non ha nulla da riscattare, può fare bene» – e di nuovo titolare dopo un intero girone di panchina. Trio difensivo che vedrà ancora Celiento e Riggio protagonisti; per la sinistra Nicoletti sembra in vantaggio su Pambianchi e Favalli ma nulla, a detta di Auteri, pare ancora deciso. «In quel ruolo giocherà un mancino naturale – si è limitato a dire l’allenatore – abbiamo preparato alcune cose per variare un po’ ma ci sarà sempre bisogno dell’apporto di tutti». Le assenze pesano e impoveriscono soprattutto i cambi a gara in corso, per Auteri comunque l’emergenza non deve rappresentare un alibi perché «l’organico è numericamente importante e lamentarsi serve a poco». Centrocampo che potrebbe vedere De Risio in mezzo dal primo minuto insieme a Maita; in avanti, anche in considerazione del non perfetto terreno di gioco, sembrerebbe D’Ursi, Bianchimano, Casoli il trio più gettonato. Sponda pugliese, sono invece Addario, Beghdadi e Zigrossi gli indisponibili: Vanoli recupera Parlati e Giacomarro e si affida ancora al 3-5-2. Starita e Jovanovic guideranno l’attacco, dubbio ancora irrisolto tra Triarico e l’ex Longo per il lato destro della mediana. 

NUMERI – Bilancia in assoluto equilibrio per ciò che concerne i risultati nelle precedenti nove gare disputate in Puglia: sono sette le occasioni in cui giallorossi e nerazzurro stellati si sono divisi la posta – cinque gli zero a zero – con una vittoria per parte a completare il quadro. Più recente quella di marca catanzarese, firmata da Letizia e Cunzi e datata settembre 2017; per risalire invece all’unico successo dei padroni di casa bisogna tornare al febbraio 1993 quando con i gol di Spilli e Acquaviva i pugliesi regolarono i conti con l’undici del presidente Albano.

BISCEGLIE (3-5-2): Cerofolini; Maccarrone, Markic, Maestrelli; Triarico, Risolo, Parlati, Bangu, Giron; Starita, Jovanovic. All. Vanoli

CATANZARO (3-4-3): Elezaj; Celiento, Riggio, Nicoletti; Statella, Maita, De Risio, Favalli; D’Ursi, Bianchimano, Casoli. All. Auteri