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Catanzaro-Trapani: Auteri: serve gara di spessore (VIDEO)

Il trainer delle Aquile: 'La gara d'andata ci sia di lezione'


Terzo matchpoint dopo il primo tentativo fallito a Siracusa e quello più favorevole di mercoledì contro la Viterbese: il punto decisivo della stagione da conquistare per chiudere la contesa a distanza con il Catania e regalarsi la soddisfazione del podio. Il Catanzaro sa di non poter steccare, domani, contro il Trapani e, per bocca del suo tecnico Auteri, lancia già la sfida ai siciliani. «Non ci sono altri risultati a disposizione se non la vittoria – ha affermato quest’oggi l’allenatore giallorosso, poco prima della rifinitura al “Ceravolo” – Non sarà affatto facile perché affronteremo una squadra che si è classificata seconda con merito, che gioca un buon calcio e che ha una caratura tecnica elevata, ma dovremo fare una partita di grande spessore, metterla sotto e vincere». Un banco di prova importante per le aquile, un test che a ben vedere potrebbe essere già un antipasto playoff.

LA LEZIONE DEL BOXING DAY – «La partita di andata ci ha lasciato qualche amarezza – ha detto Auteri, ripensando alla sconfitta di Natale – A volerla analizzare ora, a distanza di mesi, direi che la squadra non ha avuto particolari demeriti se non quelli di abbassare troppo il baricentro quando il Trapani ha alzato leggermente la pressione». Un «pelo nell’uovo», comunque, visto che anche i gol, «sono risultati fatti episodici». Da quel match, giocato a Santo Stefano e deciso dall’ennesima maledizione dei rigori, la squadra ha saputo trarre la sua lezione e in questo ritorno dovrà dimostrare un maggiore livello di maturità.

DIVARIO – E proprio il confronto con il Trapani secondo, sintetizzato in classifica da un divario di nove punti, ha dato l’assist ad Auteri per un primo commento della stagione. «Sul piano delle prestazioni e della coralità non ho visto grossa differenza tra le due squadre – ha detto – Il loro percorso però è stato migliore del nostro e più continuo mentre noi siamo caduti in qualche errore. Il terzo posto sarebbe comunque un risultato importante, al di là del fatto che avremmo meritato qualcosa in più, e ad inizio stagione ci avrei anche messo la firma. Cosa ci ha impedito di andare oltre? Qualche errore di troppo in alcuni frangenti».

FORMAZIONE ED ENTUSIASMO – Giallorossi costretti a giocarsi tutto nonostante i cerotti: i problemi più grossi sembrano essere sull’esterno destra visto il contemporaneo forfait di Statella e Casoli. Al vaglio anche l’ipotesi di un cambio modulo per la mediana – «è una possibilità ma i concetti dovranno essere gli stessi» – mentre davanti qualche recupero rende più sereno il tecnico. «Sarà importante recuperare l’afflato tra squadra e tifoseria – ha ribadito poi, citando anche un vecchio messaggio di Claudio Ranieri – a breve ci andremo a giocare partite importanti e i sottili equilibri del campo potrebbero essere rotti dalla spinta del pubblico». E già contro i granata, nel matchpoint che deciderà la stagione, il fattore tifo avrà la sua valenza.

Gianfranco Giovene