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Catanzaro al contrattacco: si lavora al ricorso per Noto

Atti da Chiacchio ad inizio settimana, poi l'udienza in appello. 


Dopo lo sconforto sportivo e la rabbia per la sanzione capace di gettare ombre lunghe anche sul futuro, si lavora alla contromossa. Non hanno intenzione di farsi mettere all’angolo, il Catanzaro e il suo presidente Floriano Noto, e a stretto giro dalle accuse della giustizia sportiva, dopo il comunicato di ieri, già meditano sul come controbattere. 

SCENARIO – Dodici mesi di inibizione sono un boccone troppo amaro da digerire per il massimo vertice di via Gioacchino da Fiore che già ieri aveva definito la sanzione “sproporzionata rispetto all’accaduto” pur ammettendo di aver agito “in maniera impulsiva” all’eliminazione della squadra dai playoff. Così stanti le cose, la disposizione impedirebbe a Noto di svolgere le sue funzioni di presidente per tutto il prossimo campionato – quella dichiarata come la stagione decisiva del progetto di rilancio giallorosso – obbligandolo ad un momentaneo passaggio di consegne interno per evitare rallentamenti ed ulteriori grattacapi. “Bisognerà capire se il gruppo Noto potrà ancora fare calcio senza essere penalizzato da questo ‘sistema’” ha però aggiunto ieri il presidente: ogni porta, insomma, rimane aperta e una grossa fetta di futuro dipenderà dall’accoglimento o meno del ricorso.  

CONTROMOSSA – Come ci si muoverà ora è presto detto: lunedì o al più tardi martedì la Corte d’Appello Sportiva dovrebbe rispondere alla richiesta d’accesso agli atti dell’avvocato Chiacchio inviando tutta la documentazione per la prima visione. Il legale – che al momento può contare solo sul comunicato ufficiale emanato dal Giudice Sportivo contenente le sanzioni per il club, il presidente e il diesse – costruirà sulle evidenze del referto la propria tesi difensiva nel tentativo di mitigare e nella migliore delle ipotesi annullare quanto inflitto per il burrascoso post partita contro la FeralpiSalò. Una quindicina di giorni dopo ci sarebbe poi l’udienza in appello.

Gianfranco Giovene