Verso Catanzaro-Catania: Grassadonia e Lucarelli in cerca di soluzioni

In sella da fine ottobre i due tecnici sono chiamati a riscrivere in meglio i destini delle loro squadre. Dilemmi in mediana per entrambi e un precedente a favore del giallorosso. La tifoseria, intanto, scandisce il “fuori i secondi”


Stesso modulo – il 3-5-2 – e stesso pragmatismo di idee applicate al calcio: l’uno di Salerno, l’altro toscano, entrambi con un passato in serie A da calciatori, rientrati curiosamente in pista da allenatori nello stesso giorno dopo esperienze in chiaroscuro tra Livorno e Foggia. E’ tempo di affilare le armi per Gianluca Grassadonia e Cristiano Lucarelli: accorsi al capezzale dei rispettivi club da più o meno un mese dopo gli esoneri di Auteri e Camplone dovranno dimostrare, nella sfida incrociata di domenica al “Ceravolo”, di aver intrapreso la via giusta per riscrivere in meglio i destini di Catanzaro e Catania.

Cinque i punti raccolti da entrambi dal subentro: per il rossazzurro (ancora imbattuto in campionato) sarà il primo esame in trasferta dopo le tre gare al “Cibali” e il rinvio dell’esterna di Pagani; per il giallorosso invece l’occasione per far alzare il tiro ai suoi dopo la sconfitta di Bari, i pareggi striminziti contro Rende e Cavese e la vittoria contro l’Avellino. Trovare le soluzioni più adatte per far male all’altro nel sostanziale specchio tattico che si presenterà in campo domenica sera è stato il pallino del lavoro settimanale tra Giovino e Torre del Grifo.

E il dilemma sembrerebbe persistere perlopiù in mediana con Grassadonia forte di tre opzioni – la conferma di Risolo, il rilancio di Maita e, chissà,  il nuovo inserimento di De Risio – e il collega rossazzurro stuzzicato dall’ipotesi di Lodi mezzala e Mazzarani avanzato a fare tandem con Curiale. La rifinitura di domani scioglierà questo e gli altri dubbi per le aquile.

Per ora è alla cabala che ci si affida in casa giallorossa con il pensiero all’unico precedente tra i due allenatori risalente al campionato 2016/17 – Grassadonia tecnico della Paganese, Lucarelli del Messina – terminato con la vittoria per due a zero dell’attuale coach delle aquile. Intanto dallo zoccolo duro del tifo organizzato ecco arrivare l’appello “a gremire lo stadio in ogni ordine di posto” per un match definito “delicato”, da sempre sentito, e senza alcun dubbio dalla solida tradizione.