Catanzaro forza quattro: nel segno di ‘Ciccio’ e ‘Jack’ ma non solo

Corapi e Tulli in copertina

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    Due assist e mezzo a Lentini, tre contro la Viterbese. L’altro una rete contro la Sicula, due invece contro i laziali. Non esiste aggettivo migliore di “devastante” per descrivere l’impatto che “Ciccio” Corapi e “Jack” Tulli hanno avuto sul Catanzaro dal momento del loro arrivo ad oggi. Devastante a braccetto con  decisivo.

    Come loro infondo, sbarcati insieme da Trapani da più o meno venti giorni e in scioltezza divenuti già volti copertina del nuovo Catanzaro, esempi autentici di come e quanto un mercato «ben condotto» – Auteri dixit – possa incidere nell’immediato e magari cambiare anche tratti e destini di una stagione.

    Entrambi ci hanno messo davvero poco a calarsi nella dimensione giallorossa: il centrocampista rilevando con autorità anche i gradi del capitano appena varcata la soglia dello spogliatoio e ricamando con precisione laddove in precedenza era chiara la lacuna in personalità, la punta facendo impennare la percentuale realizzativa della squadra, un po’ inaridita dai tre mesi di gestione – confusione – Grassadonia.

    Nel primo dato statistico dell’Auteri-bis – in due partite messe a segno sei reti, che a conti fatti sono quasi la metà di quanto prodotto in campionato nella parentesi con il salernitano alla guida – il peso specifico del loro contributo è lampante. Non da meno, però, lo è quello degli altri nuovi arrivati: le altrettanto positive prove di Atanasov e Contessa, lo sforzo ancora “in progress” di Di Piazza per inserirsi nei meccanismi auteriani, e le sostanziali buone impressioni destate da Carlini e Iuliano negli scampoli di gara concessi ieri nel finale.

    Tanto a dire che anche dalla sfida contro la Viterbese, vinta in maniera roboante nel risultato e con sprazzi anche di bel gioco, le aquile hanno potuto trarre indicazioni preziose per il loro processo di crescita e la società segnali di conferma dell’ottimo lavoro svolto nella finestra appena conclusa di scambi. Su questa strada bisognerà continuare per la risalita e già oggi, a Giovino, si è iniziato a lavorare in vista del Rieti. La settimana proseguirà sempre al “Gullì” domani con una doppia seduta, poi mercoledì e giovedì con carichi pomeridiani e venerdì con la rifinitura mattiniera.

    Domani, invece, parlerà il presidente Noto tracciando probabilmente la rotta per il nuovo corso.

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